«Doppio binario L’Unione europea vigili sui lavori»

TRIESTE

L’inizio dei lavori del secondo binario della linea ferroviaria tra Capodistria e Divaccia suscita malumori e proteste nell’ambito politico del Friuli Venezia Giulia. A preoccupare è il passaggio del tracciato lungo aree, come la parte alta della Val Rosandra, che potrebbero subire l’inquinamento delle falde acquifere con danni ambientali anche per l’area italiana.

«Ho chiesto alla Commissione Ue - scrive l'europarlamentare Elisabetta Gualmini (Pd) - di fare tutto il possibile per salvaguardare la riserva naturale della Val Rosandra, rientrante nella Rete Europea Natura 2000, minacciata dalla realizzazione del progetto “secondo binario” per la linea ferroviaria Capodistria-Divaccia». «Occorre che questo sito di interesse ambientale - precisa - sia protetto attraverso un attento monitoraggio dei lavori e con adeguate misure economiche di attenuazione degli effetti del progetto». Allarme anche dei Verdi del Fvg che spiegano come «l'impatto transfrontaliero del Progetto del raddoppio della linea ferroviaria Capodistria-Divaccia da anni al centro delle preoccupazioni dei Verdi del Friuli Venezia Giulia» . —

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