Duemila crocieristi in città ma pochi affari per i locali

Triestini affascinati dalla nuova regina dei mari approdata in città, con oltre 2800 passeggeri, 2000 a spasso ieri a piedi nel centro, anche se in pochi si sono fermati tra locali e negozi. Gli altri hanno scelto invece i pullman dalle Rive, per escursioni nei dintorni e in Slovenia.
“Koningsdam”, armata da Holland America Line, è arrivata alle 7 alla Stazione Marittima, per ripartire in serata alle 21. E nonostante le toccate dei grandi colossi del mare ormai non siano una novità, anche ieri in tanti hanno immortalato la nave da varie angolazioni fin dal suo arrivo, selfie e video dal molo Audace in particolare, puntualmente finiti sui social durante l’intera giornata, fino alla partenza in serata.
Poco dopo l’attracco i crocieristi sono scesi, dividendosi tra chi si è diretto verso piazza Unità d’Italia e chi ha optato per i tour sui pullman, già prenotati in anticipo, una quindicina, allineati e pronti a trasportare tutti verso le diverse destinazioni. Qualcuno ha scelto anche i bus di linea per raggiungere probabilmente il castello di Miramare, cartina alla mano. Chi ha scelto di esplorare in autonomia la città ha puntato prima sul “cuore” di Trieste, tra Cavana, piazza della Borsa e dintorni, salendo poi verso il castello di San Giusto. Divisi a gruppetti, in tanti hanno camminato muniti spesso di ombrello o cappellini, per combattere il sole. Poche fermate, nonostante la canicola, tra bar e gelaterie per una pausa rinfrescante.
I locali attorno a piazza Unità d’Italia non hanno registrato un afflusso particolare di clienti. «Un po’ di turisti in più in mattinata – dicono dal bar Unità – ma non tantissimi». Considerazione simile anche per il Caffè degli Specchi e poco più in là per il bar Urbanis. E qualcuno da dietro il bancone commenta: «I crocieristi non hanno mai portato grandi affari in città, se vengono a farsi un giro probabilmente non spendono molto». Poco movimento tra gli esercizi pubblici in mattinata, dunque, e anche nel pomeriggio la situazione non è cambiata molto. «Qui da noi abbiamo accolto soprattutto persone dalle barche più piccole ormeggiate – raccontano dalla gelateria Il Pinguino – ma grandi gruppi stranieri non se ne sono visti. Abbiamo notato come parecchi crocieristi siano tornati verso la nave già nel primo pomeriggio, forse per la giornata particolarmente calda».
Sempre nel pomeriggio sono rientrati anche i pullman, che hanno riportato tutti alla base della nave, pronta a riprendere il largo poi alle 21. Varata tre anni fa da Fincantieri, costruita a Marghera, con quasi 100 mila tonnellate di stazza lorda “Koningsdam” è partita da Civitavecchia e dopo Trieste proseguirà il suo ampio giro tra Adriatico e Tirreno.
Qualche numero: lunga 299,65 metri, con 1331 cabine, ha una capienza massima di 4173 persone tra passeggeri ed equipaggio. Il design della nave è stato curato da due dei più prestigiosi studi di architettura del mondo, Tihany Design e Yran & Storbraaten, che si sono ispirati alla musica per la progettazione delle numerose aree pubbliche, tra le quali spicca il teatro World Stage, con un Led wall circolare da venti metri di diametro. —
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