Duino Aurisina torna tra le Città del vino Colecchia al timone

Il comune fa rientro nel coordinamento regionale dell’associazione dopo dieci anni 
Ugo Salvini
De Polo Susegana Vendemmia all'Astoria
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la novità

DUINO AURISINA

Il Comune di Duino Aurisina torna a far parte, dopo un intervallo di una decina d’anni, del coordinamento regionale delle Città del Vino, l’Associazione nazionale che ha come obiettivo quello di aiutare i singoli Comuni a sviluppare, attorno al vino, ai prodotti locali ed enogastronomici, attività e progetti che permettono una migliore qualità della vita, uno sviluppo sostenibile, più opportunità di lavoro. Nell’ambito della recente elezione del nuovo coordinamento regionale, che rappresenta 25 municipi del Friuli Venezia Giulia, è stato infatti nominato Gianpiero Colecchia, già ambasciatore delle Città del Vino e da sempre appassionato del settore. Residente a Trieste, pensionato della Guardia di Finanza, Colecchia, a suo tempo è stato consigliere comunale di Duino Aurisina. Il nuovo coordinamento vede confermato all’unanimità, quale responsabile della struttura, Tiziano Venturini, assessore alle Attività produttive e al Turismo del Comune di Buttrio. Il suo vice sarà, anche in questo mandato, Maurizio D’Osualdo, vice sindaco di Corno di Rosazzo. Confermati nel coordinamento inoltre Ilaria Peloi, assessore alle Attività produttive di Casarsa della Delizia e Giorgio Cattarin, in rappresentanza di Cormòns. Non si è invece ricandidato il sindaco di Trivignano udinese, Roberto Fedele, al quale è andato il plauso per il lavoro svolto in seno al coordinamento in questi anni. A completare il coordinamento, passato da 5 a 7 membri, sono stati eletti anche Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli, Lara Tosolini di Cividale del Friuli, che fungerà da consigliere delegato per la Promozione agroalimentare e i rapporti con le Città del Vino, e appunto Colecchia. —

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