Duino, è pronto il Piano di zona per i servizi sociali

DUINO AURISINA. È stato presentato ieri pomeriggio, nella sala del consiglio comunale di Duino Aurisina, l’accordo di programma per l’approvazione del Piano di zona 2013-2015 dell’Ambito distrettuale...

DUINO AURISINA. È stato presentato ieri pomeriggio, nella sala del consiglio comunale di Duino Aurisina, l’accordo di programma per l’approvazione del Piano di zona 2013-2015 dell’Ambito distrettuale 1.1, cui ha fatto seguito la sigla dell’atto da parte dei rappresentanti istituzionali dei tre enti interessati e dei soggetti istituzionali e non che hanno formalizzato l’adesione. Per Duino ha relazionato il sindaco Vladimir Kukanja, per Monrupino l’assessore competente Roberta Skabar, mentre per Sgonico il primo cittadino Mirko Sardoc, accompagnato dall’assessore Nadja Debenjak.

Come sottolineato da Kukanja, questo secondo Piano di zona diventerà «lo strumento strategico della programmazione complessiva delle attività del servizio sociale dei Comuni». Servirà cioè a individuare obiettivi e sostenibilità delle azioni da portare avanti in ambito distrettuale, orientate non più secondo progettualità specifiche ma a un raggio generale. Ai presenti è stato quindi consegnato un cd contenente le versioni italiana e slovena del Piano di zona 2013-2015, di quello attuativo e degli allegati. Tutto il materiale aggiornato verrà pubblicato a breve sui portali istituzionali, mentre i soggetti firmatari dell’accordo potranno creare link dedicati. «Per quanto riguarda il testo dell’accordo di programma – così il sindaco di Duino Aurisina -, su suggerimento dei referenti del Comitato disabili dell’Ambito, è stato migliorato il paragrafo che tratta del “Collegio di vigilanza”. Potranno così far parte dell’organismo uno o più rappresentanti delle associazioni e uno o più rappresentanti degli istituti scolastici. Prima era invece previsto solo un rappresentante per categoria. Alcune associazioni non hanno riconfermato la propria disponibilità e pertanto non risultano nel testo definitivo. Non firmeranno l’accordo i rappresentanti dei comandi provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, per problemi di ordine burocratico».

Per quanto riguarda i criteri di compilazione del Piano attuativo annuale sono state seguite le indicazioni contenute nelle note metodologiche regionali. Gli enti pertanto si ritroveranno nei prossimi due anni per approvare i piani relativi. Quanto all’Attuativo 2013, il lavoro proseguirà a diversi livelli, mentre le azioni saranno monitorate periodicamente dalla Regione. «Penso di poter parlare a nome dell’assemblea dei sindaci – ha concluso Kukanja - affermando che nel corso dell’anno e del triennio sarà mantenuta la massima attenzione al fine di favorire la più ampia partecipazione possibile alla realizzazione di obiettivi e contenuti previsti dal Piano. Colgo l’occasione per ringraziare i presenti e in particolare i soggetti non istituzionali che coprono nella società attuale il ruolo di protagonisti, offertisi per contribuire attivamente alla costruzione e realizzazione del sistema di welfare locale. Penso infine che un ruolo fondamentale continuerà a essere rivestito dalle organizzazioni sindacali, che non firmano il presente accordo, ma che rappresentano per noi un osservatorio privilegiato».

Tiziana Carpinelli

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