Duino: Ret e Romita in corsa nel Pdl

DUINO AURISINA. Prosegue la presentazione degli aspiranti a uno scranno di piazza Oberdan: tra i 576 in corsa per il Consiglio regionale, al rinnovo ad aprile, ci sono infatti anche cinque residenti di Duino Aurisina: Francesca Cristina Della Barca (Cittadini per Debora Serracchiani), Igor Gabrovec (Slovenska skupnost), Davide Peric (Sinistra ecologia e libertà), Massimo Romita (Popolo della libertà) e Giorgio Ret (Autonomia responsabile). Oggi tocca al centrodestra illustrare i primi obiettivi da attuare, se eletti, nel mandato quinquennale. L'ex sindaco (dal 2002 al 2012) di Duino Aurisina, Giorgo Ret, 66 anni, pensionato, si presenta in terza posizione con Autonomia responsabile, la civica che si batte per la rielezione di Renzo Tondo. «Se i cittadini vorranno accordarmi la loro fiducia io continuerò nel lavoro a sostegno dei Comuni, al momento portato avanti in seno all'esecutivo Anci, di cui faccio parte. Si tratta di un impegno importante, poiché a causa della burocrazia, spesso le esigenze delle municipalità restano sconosciute alla Regione: favorire un dialogo tra enti è prioritario. Tanto più in sede di legiferazione, onde evitare che un territorio subisca torti rispetto a un altro, penso per esempio all'assistenza». Ret intende inoltre appoggiare la causa degli artigiani, mondo del quale ha fatto parte per anni raggiungendo i massimi vertici di rappresentanza (è stato vicepresidente a Bruxelles dell'Unione europea delle piccole e medie imprese): «È una realtà – sostiene – che richiede ora molta attenzione, per contrastare i numerosi problemi che la affliggono, dalle difficoltà di accesso al credito agli incentivi nell'occupazione». Consigliere comunale e provinciale, Ret se eletto annuncia di “rinunciare, pur con dispiacere, a entrambe le cariche”, per concentrarsi sul lavoro in Consiglio regionale. «Già a suo tempo, quando fui eletto sindaco – conclude – rinunciai a tutte le cariche, alcune anche di notevole peso. Del resto la mia visione della politica è sempre stata quella di un servizio e credo di averlo rimostrato come assessore in Provincia e primo cittadino a Duino Aurisina».
Massimo Romita, già vicesindaco sotto l'esecutivo Ret, 42 anni, imprenditore, si pone due obiettivi immediati: “portare a compimento l'iter della legge sui fondi per il centenario della Grande guerra, legati e turismo e cultura, che potrebbe essere un volano per l'economia della Regione visto che si stima un milione di arrivi in occasione della ricorrenza” e “promuovere la sburocratizzazione degli iter nei passaggi tra i vari enti relativamente al settore delle opere pubbliche, così da far girare nuovamente l'economia”. «La Regione – sostiene Romita, che appoggia in toto il programma di Tondo – ha fatto tanto, negli ultimi anni, per Duino Aurisina sia in termini di infrastrutture che strutture, si pensi all'ultimo progetto della Costa dei barbari. Io intendo proseguire su questa strada. Personalmente mi impegno a supportare con attenzione il settore del commercio, a me più vicino, e dunque i temi legati all'assunzione di giovani e disoccupati, al sostegno di aziende familiari che oggi solo con grandi sacrifici riescono a rimanere ancora aperte. Provengo dal mondo della Confcommercio e senz'altro i miei sforzi saranno tesi alla tutela di quest'ambito». Romita, che fino all'ultimo non si aspettava di correre per queste elezioni, conclude “ringraziando il partito per la fiducia posta sulla mia persona, segno che quanto da me operato sul territorio è stato apprezzato”.
Tiziana carpinelli
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