E a Muggia l’acqua si è fatta largo in quattro locali di corso Puccini

La pioggia abbondante e incessante di venerdì scorso ha causato problemi anche ai commercianti di Muggia. Le situazioni più critiche si sono registrate in corso Puccini, dove l’acqua è riuscita a farsi largo in un negozio di abbigliamento, nella panetteria, nell’erboristeria e in un ulteriore pubblico esercizio. Qui i gestori hanno dovuto lavorare per ore per sistemare i locali. Anche se non si è trattato di veri e propri allagamenti, in senso strettamente tecnico, i disagi sono stati evidenti ma sono stati risolti “autonomamente”, senza dunque la necessità di un intervento dei Vigili del fuoco. I commerciantisi sono in effetti rimboccati le maniche e con stracci, spugne e secchi hanno pian piano asciugato l’acqua.
«In via Battisti, dove in precedenza, causa un problema all’impianto di smaltimento delle acque, erano stati ravvisati problemi importanti agli esercizi commerciali – spiega l’assessore Stefano Decolle – questa volta l’impianto ha funzionato ed è filato tutto liscio». Decolle aggiunge che «purtroppo, quando ci sono precipitazioni così importanti, violente, l’acqua si porta dietro anche ramaglie e foglie che vanno a ostruire le caditoie, anche se queste sono pulite. Il problema di corso Puccini è ormai conosciuto».
E sempre a Muggia, sempre per il maltempo, il Nucleo di soccorso subacqueo-acquatico dei Vigili del fuoco di Trieste è dovuto intervenire in Riva de Amicis per recuperare un’imbarcazione di sei metri, affondata la scorsa notte.
I sommozzatori, per riportare il natante in galleggiamento, hanno utilizzato i palloni gonfiabili che hanno sistemato attorno all’imbarcazione. Sul posto è intervenuta anche la Capitaneria di Porto.—
L.T.
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