E i seguaci del Capitano attaccano pure i disperati «Stop ai maschi giovani»
TURRIACO. In aula a Turriaco si è continuato a parlare di migrazioni e accoglienza lunedì sera in Consiglio comunale, perché in discussione c’era anche un’interrogazione che era stata presentata dalla Lega sulla scelta dell’amministrazione di tenere aperto il Centro accoglienza straordinaria stranieri in due dei quattro appartamenti dell’ex caserma dei Carabinieri di via 5 Giugno.
La Lega ha ribadito le proprie posizioni sull’argomento: sì all’accoglienza, ma se non è costituita solo da nuclei di uomini giovani. «Perché la tipologia di accoglienza attuale di fatto limita la libertà delle famiglie che abitano nell’immobile, dopo averci investito», hanno spiegato gli esponenti della Lega.
«Di certo non è questa amministrazione a voler limitare la libertà di qualcuno – ha risposto il sindaco Enrico Bullian –, perché la sua azione è tutta improntata sull’ampliamento degli spazi di libertà. In ogni caso, si accoglie chi ha bisogno, senza distinzioni di genere ed età».
Il sindaco ha sottolineato, inoltre, come nel Cas siano stati inseriti gli stranieri inviati dalla Prefettura di Gorizia, senza alcuna discrezionalità da parte del Comune. A fine giugno l’amministrazione comunale ha firmato una convenzione con la Prefettura e la cooperativa Duemilauno Agenzia sociale per prorogare il Cas fino al 30 settembre.
L’amministrazione spera di ricevere nel frattempo una risposta alla propria richiesta di trasformare il Cas in un centro Sprar (ora Siproimi). —
La. Bl.
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