E il Cara continua a scoppiare

Oreti e Cocco: «Siamo ancora a quota 400. Pd inefficace sull’immigrazione»
Bumbaca Gorizia 14.10.2015 Profughi in corriera Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 14.10.2015 Profughi in corriera Fotografia di Pierluigi Bumbaca

«La replica degli esponenti Pd regionale e locale (Moretti e Zanolla) dimostra che abbiamo colpito nel segno in merito alla denuncia che abbiamo lanciato relativa all'eccesso di richiedenti asilo politico nella comunità gradiscana». Questa la secca replica del coordinatore provinciale per Autonomia Responsabile, Fabrizio Oreti assieme al rappresentante gradiscano per AR, Walter Cocco. «Avrei auspicato – stigmatizza Oreti - di essere smentito magari con un impegno da parte del consigliere regionale Moretti di alleggerire le presenze di ospiti nella Fortezza, anzi, colgo l’occasione per ricordargli che rimangono circa 400 profughi presenti attualmente sul territorio comunale gradiscano. Moretti - sottolinea Oreti - continua a perorare il modus operandi della giunta regionale, di cui è capogruppo, cercando di lavorare secondo il principio del "divide ed impera" volendo mettere in contrapposizione Gorizia contro Gradisca, cercando di far passare il messaggio che Gorizia non ospita ed allora è costretta a farlo Gradisca al suo posto. Niente di più falso». Secondo l'esponente di Ar «anche nel capoluogo isontino abbiamo superato quota 200 profughi, pertanto, classiche giustificazioni di chi vuole ridimensionare il problema cercando di innescare una guerra tra poveri». «Non voglio entrare nel merito delle affermazioni del consigliere regionale Moretti - rimarca dal canto suo Cocco - in quanto essendo in Regione dovrebbe sapere meglio di altri che il piano per la distribuzione equa dei profughi non funziona, mentre per quanto riguarda Gradisca il capogruppo del Pd Zanolla dovrebbe sapere che il piano di riparto non è rispettato, considerando poi che il suo partito è al comando della regione. Fortunatamente appartengo ad una lista civica e rispondo solo ai cittadini e non anche alle direttive di partito e quindi richiedere il rispetto di quanto stabilito per l'accoglienza credo rispecchi l'interesse di Gradisca e dei suoi cittadini». «Il Pd continua a nascondere le evidenze, sarebbe finalmente ora di iniziare una distribuzione dei profughi su tutti i 25 comuni della provincia di Gorizia. In merito - termina Oreti – ribadisco, se ancora non fosse chiaro, che tra Gorizia e Gradisca abbiamo oltre 600 profughi mentre nella parte di territorio (Monfalcone e comuni limitrofi) tanto cara al consigliere regionale Moretti ne ospitano circa 15. Questi dati valgono molto più di mille argomentazioni che testimoniano le troppe carenze del Pd sull'emergenza immigrazione». (l.m.)

Riproduzione riservata © Il Piccolo