È il giorno del “Perdòn” Paletti per la processione e stop al traffico veicolare

GRADO. È il giorno del “Perdòn de Barbana”, la processione con barche che i gradesi ripetono, talvolta come durante le guerre, magari solo con una rappresentanza, ininterrottamente dal 1237. Allora la popolazione gradese si era votata alla Vergine dell’isola della laguna per poter essere salvata dalla pestilenza che incombeva in tutte le zone a ridosso della costa e sui paesi delle vicine campagne. Così avvenne, Grado fu risparmiata e da allora i gradesi (la tradizione direbbe almeno un rappresentante per famiglia) si reca nell’isola a rendere Grazie alla Madonna.
Ad accompagnarli ci sarà come sempre la Madonna degli Angeli della basilica di Sant’Eufemia che sarà imbarcata sull’ammiraglia, la Stella del Mare (a cura della Protezione civile che avrà in mare anche altri mezzi e volontari), in queste giornate ormeggiata in porto e illuminata la sera. Accanto all’ammiraglia c’è la goletta Colombo che oggi farà parte del corteo di barche. La partenza, alla pronuncia della frase “In nome de Dio, avanti!”, è prevista alle 8.45, ma è probabile che vi sia un rinvio di 15-20 minuti a causa delle maree molto basse. Questi momenti, e così sarà per il rientro previsto con partenza verso mezzogiorno da Barbana, sono molto importanti anche per ricordare a gitanti e turisti che al passaggio del convoglio di barche il ponte girevole sarà aperto interrompendo il traffico. La circolazione veicolare sarà bloccata anche in centro, in direzione Colmata e spiaggia Costa Azzurra, nel momento in cui si formerà la processione dalla basilica (alle 8.30) per portare a spalla la statua della Madonna degli Angeli fino in porto. Il traffico riprenderà regolarmente solo dopo la partenza delle barche.
L’ordinanza emessa dall’Ufficio Circondariale Marittimo a firma della comandante Francesca Godino, oltre alla composizione del corteo di barche autorizzate (ci saranno anche cinque mezzi di Circomare), indica altri aspetti molto importanti. A partire dall’attracco di emergenza delle barche lungo un tratto di riva Zaccaria Gregori, dove dalle 8 alle 14 c’è divieto di ormeggio. La banchina in passato in almeno in un paio di occasioni (ponte che non si apriva e maltempo) è indubbiamente servita. Altro aspetto riguarda il numero delle persone imbarcate a bordo dei pescherecci, che saliranno a bordo sotto la stretta responsabilità dei comandanti. Nell’ordinanza è precisato inoltre che non potranno essere imbarcate persone eccedenti il numero dei passeggeri i pescherecci sono autorizzati a trasportare.—
An. Bo.
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