È iniziata la cernita degli effetti personali delle tre vittime

Settimana decisiva per liberare dalle macerie tutta la zona investita dallo scoppio. Ancora da stabilire come riaprire alla circolazione



È iniziata la settimana decisiva per la riapertura al traffico di viale XX Settembre. Che, a meno di contrattempi, dovrebbe tornare percorribile in tutta la sua lunghezza questo weekend, ad un mese esatto da quella terribile notte del 20 giugno che vide saltare in aria lo stabile al civico 87 con tre morti. Come da programmi ieri mattina è iniziata la delicata operazione di cernita degli effetti personali degli inquilini dello stabile, passaggio imprescindibile per poi arrivare alla rimozione di tutto il materiale che ancora occupa la carreggiata posta sotto sequestro subito dopo l’esplosione.

Ieri di buon’ora sul posto si sono recati tra gli altri il sindaco Ziberna e l’assessore Obizzi, assieme al personale dei vigili del fuoco, agli operai comunali e, ovviamente, ai parenti delle vittime, chiamati a dare indicazioni su ciò che della triste montagna di detriti va conservato e messo da parte, per tornare alle famiglie quale ricordo prezioso di chi purtroppo non c’è più. Si tratta di un lavoro piuttosto complesso, da svolgere con attenzione e rispetto, ovviamente, e dunque un qualcosa che richiede tempo. Anche per questo sul posto ieri è arrivato un mezzo dotato di un braccio meccanico con speciale “ragno”, in grado di sollevare dall’alto, in modo relativamente delicato, il materiale, aiutando gli uomini nella selezione e nello spostamento degli oggetti più pesanti.

Quest’operazione dovrebbe proseguire ancora per tutta la giornata di oggi e, magari, anche in quella di domani, poi sarà possibile procedere alla rimozione di ciò che rimane, tra detriti e materiali edili vari, che dovranno essere stoccati in un luogo sicuro individuato dalle autorità giudiziarie. A quel punto il Comune avrà facoltà di assegnare a Isontina Ambiente la pulizia della strada, che potrebbe riaprire dunque nella giornata di sabato.

«Dobbiamo ancora stabilire in che modo, ma non escludo che si possa ripristinare direttamente il traffico sull’intera carreggiata – dice Ziberna –, magari mantenendo transennato per sicurezza solo il marciapiede che passa davanti a ciò che resta dell’abitazione. Ma su questi dettagli dovremo ancora confrontarci. Ciò che conta è che credo che finalmente il viale potrà tornare percorribile, e la città ritroverà una delle sue direttrici più importanti».

Qualora non fosse possibile liberare subito tutta la strada, una soluzione potrebbe essere anche quella di istituire il senso unico alternato, regolato da un semaforo. Intanto già da qualche giorno però le due parti di viale XX Settembre separate dal giorno dell’esplosione hanno ripreso a comunicare, visto che è stato dissequestrato e riaperto il marciapiede sul lato opposto a quello del rudere, sul quale possono già passare pedoni e ciclisti. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo