E la politica si interroga su fondi e “convivenza” con la Marittima

IL DIBATTITO
Quella di ieri in Porto vecchio, motivata dalla necessità di un sopralluogo nel nuovo Centro congressi, è stata la prima commissione post-Covid in presenza. A convocarla sono stati i presidenti della Seconda (Bilancio) e della Sesta commissione (Lavori pubblici) Roberto Cason (Lista Dipiazza) e Michele Babuder (Fi). Focus principale è stato comprendere il futuro della struttura congressuale, ubicata nei magazzini 27, 28 e 28 bis, oltre che la tipologia dei lavori eseguiti e da eseguire. Per questo erano presenti alcuni rappresentanti dell’ente gestore Tcc: Paolo Marchesi, presidente del Cda, Uberto Fortuna Drossi, responsabile dei lavori e project manager del progetto, e Paco Ferrante, consigliere e direttore dei lavori. Con loro anche l’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi, la delegata della giunta Dipiazza a Esof Serena Tonel e il direttore dei Lavori pubblici del Comune Enrico Conte. L’esposizione del complesso cantiere e quindi del risultato finora raggiunto ha trovato generalmente il parere favorevole dei consiglieri, alcuni dei quali non avevano ancora mai visitato la struttura. «Si tratta di un polo convegnistico ed espositivo all’avanguardia, unico nel suo genere – ha sottolineato Babuder, che ha interpretato così il pensiero di Cason e degli altri colleghi –. Il focus, d’ora in poi, sarà valorizzarne le peculiarità strutturali, le tecnologie e anche l’affascinante contesto del Porto vecchio in cui è inserito».
Per terminare i lavori Laura Famulari (Pd) ha suggerito di «chiedere alla Camera di commercio di utilizzare parte delle risorse accantonate per il progetto del Parco del mare». Sono state però evidenziate anche alcune perplessità. Per Paolo Menis (M5s), il progetto «ha dovuto subire in poco tempo varianti corpose in corso d’opera: non è accettabile».
Dubbi sono emersi inoltre sulla recente proposta del sindaco Roberto Dipiazza di spostare tutta l’attività congressuale nel polo dell’antico scalo, abbandonando così la Stazione marittima. «Invito sindaco e giunta – ha detto Antonella Grim (Italia Viva) – a fare sistema su questo, chiamando a un tavolo Ttp, Autorità portuale, Promoturismo e Tcc». «Il rischio – ha concluso Sabrina Morena (Open Fvg) – è che i due siti vadano in concorrenza».—
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