È morto Battista, fondò il Panathlon club Gorizia

Il mondo sportivo goriziano è in lutto per la scomparsa a 96 anni di Nico Battista. In particolare il Panathon club Gorizia di cui è stato il fondatore e l’anima di una lunga stagione che lo ha visto instancabile protagonista. Una vita tutta dedicata allo sport, ai giovani rendendoli veri e autentici compartecipi di indimenticabili soddisfazioni agonistiche. Ma parallelamente ha rivestito numerose cariche come arbitro effettivo Figc, presidente del settore giovanili Figc, giudice sportivo con il conferimento del distintivo di benemerenza. È stato presidente provinciale e regionale del Csi-Centro sportivo italiano e ha operato come corrispondente sportivo di numerosi giornali e riviste. Presidente della commissione palestre del Coni cui è stato anche apprezzato consigliere nonché dirigente provinciale del Comitato Giochi della gioventù. Era stato presidente provinciale e consigliere nazionale dei Veterani dello sport.
Ispettore e sindacalista dell’Inps, Battista si è dimostrato sempre disponibile con tutti. Ha servito la patria nella Marina militare vivendo in prima persona il peso della guerra. Imbarcato sull’incrociatore Bolzano è stato protagonista delle battaglie navali di Punta Stilo, Capo Teulada, del Gaudo e del Canale di Sicilia meritandosi la Croce di guerra al valore militare. A suo tempo aveva ricoperto anche il ruolo di consigliere comunale. Per i suoi meriti era stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Gorizia perde una figura storica che ha fatto dello sport la sua bandiera.
Battista lLascia la moglie Ida Mola, conosciuta e altrettanto stimata insegnante delle scuole elementari cittadine, i figli Gianvito e Fabrizio, nipoti e pronipoti. I funerali domani alle 11.30 partendo dalla Cappella del cimitero centrale per la parrocchiale di San Giuseppe artigiano di Straccis.
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