È quasi sold out per il Festival Metà i gradesi, metà i turisti

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Fermo restando che ci saranno sempre posti di riserva per eventuali necessità dell’ultimo momento, la prenotazione per assistere alla grande serata del 54° Festival della Canzone Gradese, ha fatto registrare indubbiamente un ottimo successo. «Si può dire – affermano i responsabili di “Quelli del Jazz” - che siamo quasi al sold out». E le prenotazioni continuano ancora fino a esaurimento dei pochi posti disponibili che complessivamente sono quasi 600. Per la metà (è necessaria la prenotazione, pertanto gli organizzatori sono a conoscenza di chi ha prenotato) si tratta di gradesi, per l’altra metà di turisti e fra questi anche qualche austriaco. Un modo per far conoscere meglio cosa Grado offre durante i mesi al di fuori della stagione estiva e invitare gli stessi turisti a passare qualche giorno nell’isola anche fuori stagione.
L’edizione del Festival in calendario domani, con inizio alle 21, va al di fuori dei classici schemi in quanto si svolge durante in estate e al Parco delle Rose. Una decisione di “Quelli del Festival” presa poiché avevano dovuto cancellare per due volte lo svolgimento dell’evento causa l’epidemia di Covid. Precauzionalmente è stato così deciso di allestirla durante l’estate ben sapendo, purtroppo, che comunque tanti gradesi non potranno essere partecipi per via del lavoro stagionale.
Non è tuttavia la prima volta che il Festival della Canzone Gradese si svolge in estate. Un’edizione particolare s’era svolta, infatti, come ricordano sempre Quelli del Festival, anche nel giugno del 1958. Un “Festival della Canzone” organizzato dall’Azienda Autonoma di Soggiorno, diverso nei contenuti, ebbe luogo, sempre al Parco delle Rose, anche in precedenza, sabato 5 agosto 1952. Vi parteciparono Teddy Reno e i cantanti della Rai Nilo Ossani, Giorgio Consoini, Jula de Palma e Dino Comolli. Sul palco inoltre Nunzio Filogamo, Liliana Feldmann e Febo Conti di Zig-Zag, oltre a Byron Cutler. A suonare la Grande Orchestra Ritmo Sinfonica con 70 professori d’orchestra diretta da Mario Consiglio e con la pianista Ninì Marcora.
Tornando al Festival della Canzone Gradese in programma domani, c’è da dire che è stato predisposto anche uno speciale libretto di sala, quest’anno arricchito da splendide immagini fotografiche di Nico Gaddi. Lo spettacolo di domani sarà presentato da Leonardo Tognon che è anche il direttore artistico della serata, con Daniela Guzzon ed Elia Verginella. La scenografia è di Roberto Tomasini, mentre i video e la grafica sono di Luca Corbatto. Ospite della serata il musicista e cantante gradese Mattia Marchesan.—
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