E Riccardi invita a ripensare il meccanismo dei contributi

«Accanto alla definizione dei temi puntuali che riguardano la riqualificazione delle strutture residenziali per anziani non autosufficienti, il progressivo aumento della popolazione anziana richiede di affrontare in una sorta di doppio binario il ripensamento generale del sistema di protezione sociale, di cui il tema dell'assistenza nelle case di riposo è una parte». Questa la sfida lanciata dal vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso dell’incontro con le organizzazione sindacali confederali dei pensionati fatta durante il vertice di ieri.
Il tema al centro dell’appuntamento erano le residenze per anziani che entro il 31 dicembre 2019 dovranno adeguarsi alle norme imposte dalla Regione nel 2017 per ottenere l’accreditamento. Riccardi ha evidenziato che a fronte di un progressivo invecchiamento della popolazione le risorse regionali dedicate al sistema sociosanitario non potranno essere dilatate oltre un certo limite. «Per le strutture per non autosufficienti - ha aggiunto inoltre il vicegovernatore - si pone la scelta tra continuare a finanziare le strutture o ricorrere a un modello di contributi alla persona che tenga conto sulle sue condizioni anche reddituali. La questione è politica e sapremo decidere, ma sappiamo ascoltare e chiedo anche alle parti sociali di raccogliere spunti e riflessioni da proporci».
Riccardi al termine dell’incontro ha confermato che il tavolo si riunirà altre volte in tempi brevi per fare il punto della situazione. —
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