EkoStandrez a Turri: «Siamo un comitato non un partito politico»

«Ci dispiace che si sia arrivati ad un malinteso, anche perché sappiamo bene che la situazione di degrado, in cui si ritrova il quartiere di Sant’Andrea, si protrae da tantissimi anni, quando Nicol Turri non era ancora delegata».

A rispondere è il comitato EkoStandrez. Che replica a quanto affermato nei giorni scorsi all’esponente di maggioranza sui problemi del quartiere. «Sorprende comunque che la consigliera comunale immagini una differenza tra la partecipazione alla cosa pubblica dei partiti e dei “non partiti”, come se la discussione delle problematiche della comunità fosse appannaggio dei primi e non dei secondi ed anzi, par di capire, ha delle perplessità qualora ci si occupi di politica fuori da un partito. Non si comprende inoltre il riferimento a rappresentanti di Ekostandrez candidati al consiglio comunale alle ultime elezioni: crede forse che chi partecipi ad una campagna elettorale debba rendere conto a qualcuno del suo impegno quotidiano nel mondo dell’associazionismo, dei comitati spontanei e dei gruppi di opinione?».

«Evidentemente la consigliera Turri trascura sia l’esistenza della libertà di parola e di opinione, sia della libertà di associazione, e ignora il ruolo fondamentale della cosiddetta cittadinanza attiva e il progressivo fallimento della capacità dei partiti di rappresentare le istanze e le esigenze delle comunità. Fallimento evidente qualora, usando i giornali, un’esponente di partito critichi l’uscita sulla stampa di EkoStandrez (forse non ne ha diritto?) invece di riflettere sul fatto che è suo compito riferire puntualmente ai suoi concittadini e ai suoi elettori sulle questioni di cui afferma di occuparsi e prendersi cura», attacca ancora il comitato. Che aggiunge: «Non dimentichiamo che la consigliera è così preoccupata per le sorti del quartiere di Sant’Andrea che non ha ritenuto di essere in aula il 7 maggio 2019 quando si trattava di pretendere che in consiglio comunale si discutesse la richiesta, avanzata con petizione popolare, di variante al piano regolatore per evitare l’installazione di industrie insalubri in zona industriale e a ridosso dell’abitato. Vogliamo chiarire che il gruppo ambientalista EkoStandrez non si occupa di politica, ma di ambiente, anche perché la nostra madre terra non è né di sinistra né di destra e i cittadini di Sant’Andrea condividono le nostre idee proprio perchè non siamo un partito politico e ci occupiamo di problemi reali della vita del nostro quartiere». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo