Eleonora porta a Sales il tricolore delle carrozze trainate da cavalli

SGONICO
Eleonora Goruppi è la nuova campionessa italiana di “attacchi”, la disciplina sportiva basata sulla guida di carrozze trainate da cavalli. La para- atleta di Sales ha ottenuto il tricolore nella specialità della “combinata”, la competizione che vive di due prove diverse, il “dressage”, gara nella quale cavallo e cocchiere devono completare un percorso geometrico all’interno di un recinto, e i “coni”, dove bisogna seguire un tragitto obbligato, evitando di abbattere i segnali che lo delimitano.
La manifestazione si è svolta all’ippodromo di Modena, ovviamente a porte chiuse, a causa delle misure anti-contagio. Eleonora ha gareggiato con la cavalla “Candy”, messale a disposizione, nel segno del più autentico spirito sportivo, da un concorrente della stessa categoria, Giulio Tronca, giunto peraltro secondo alla fine, alle spalle della para- atleta carsolina. Il campionato si è svolto nell’arco di due giornate e ha visto presenti un centinaio di iscritti, suddivisi in una ventina di categorie, dai pony ai brevetti junior e senior, tra singoli, pariglie, attacchi integrati, cavalli da lavoro, e poi molti giovani, divisi fra esordienti, addestrativa avanzata e pony under 16.
«Stavolta – spiega Eleonora, tornata sorridente dall’Emilia – ho gareggiato per i colori della Federazione italiana sport equestri del Veneto, che ha la residenza sportiva allo Sporting Club Paradiso di Sommacampagna. Nella mia categoria ho dovuto impegnarmi molto per battere Giulio Tronca, che ha già partecipato in più occasioni a gare internazionali, e Maurilio Vaccaro, componente della Nazionale italiana. L’inizio – ammette Eleonora – al sabato, con la gara di dressage, è stato discreto ma non perfetto. Un errore nel circolo di 20 metri a mano destra dove “Candy” ha accusato un allargamento rispetto alla traiettoria prevista e un mancato passaggio nella diagonale al trotto allungato, oltre a un’ulteriore penalizzazione nel punteggio per la retromarcia fatta dalla cavalla che si è accucciata, mi hanno fatto chiudere la prima giornata al secondo posto, proprio alle spalle di Giulio Tronca, con cinque punti di differenza. Alla domenica – prosegue Goruppi – sotto un sole cocente ho iniziato la prova dei “coni”, sviluppata in una maniera fluida e scorrevole, per quanto non esente da un errore. Infatti ho fatto cadere la pallina posta alla sommità del cono dell’ottava porta, ma poi ho finito entro il tempo stabilito con un buon margine, superando così lo stesso Giulio Tronca, che di palline ne ha fatte cadere cinque».
La storia sportiva di Eleonora Goruppi è lunga. Si appassionò a questi straordinari animali fin dall’infanzia, grazie al nonno Raffaele, che aveva una scuderia di trotto a Trieste. Colpita da artrite reumatoide nel 2002, pur perdendo la funzionalità della mano destra, non si perse d’animo, laureandosi in Medicina. Neppure ulteriori problemi alle articolazioni la scoraggiarono e nel 2007 comprò in Olanda, col marito, due splendidi esemplari di frisone. Ottenne nel 2010 il Brevetto Attacchi e cominciò a cimentarsi nelle gare grazie all’Associazione friulana appassionati carrozze, fino ad arrivare a livello nazionale e internazionale. Dal 2013 è classificata come atleta paralimpica. Ora il titolo italiano.—
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