Elezioni a primavera, new entry in corsa

Esordio per la lista “in Movimento” nata a Gorizia 10 anni fa. Il coordinatore: «Né di destra né di sinistra»

Studenti in Movimento. Si chiama così la lista che in primavera parteciperà per la prima volta alle elezioni studentesche dell’Università di Trieste. Rifondato recentemente, il gruppo non è nuovo nel panorama della politica universitaria. Nasce infatti a Gorizia una decina di anni fa nell’ambito della facoltà di scienze diplomatiche e internazionali. Circa quindici studenti – tra triestini e goriziani – sono protagonisti di questo rinnovamento. L’obiettivo è chiaro: proseguire l’esperienza e darle un volto nuovo, estendendola al polo universitario di Trieste. Tra gli ideatori l’attuale coordinatore Emanuele Cristelli, membro del Consiglio degli Studenti dell’ateneo; Arpad Mattossi del Consiglio di Amministrazione e Francesco Saltarin, già iscritto alla lista a Gorizia e rappresentante presso l’Ardiss, l’agenzia per il diritto allo studio. Dopo una prima riunione, i membri hanno redatto un “Manifesto di Intenti” e avviato le pratiche necessarie per le adesioni. Le prime iniziative pubbliche dedicate agli studenti sono in via di organizzazione. Come indicato nel manifesto, il programma è fondato su quattro temi principali: internazionalizzazione dell’ateneo, innovazione della didattica attraverso pratiche partecipate, decoro e accessibilità delle strutture e lotta per garantire il diritto allo studio senza trascurare il merito degli alunni. «Studenti in Movimento è una novità per il panorama universitario triestino – sostiene Emanuele Cristelli – non siamo posizionati né a destra né a sinistra, vogliamo rimanere lontani dalle dinamiche partitiche e non abbiamo carattere ideologico». Il primo passo sarà la candidatura degli iscritti nei dipartimenti di scienze economiche, scienze giuridiche e scienze politiche e sociali, con l’intenzione di arrivare anche negli altri. «I nostri rappresentanti dovranno essere autonomi per lavorare nell’interesse degli studenti – sostiene Cristelli – sono loro che conoscono le esigenze dei propri compagni di corso, e devono essere liberi di prendere le scelte che ritengono più opportune». Piccoli passi, grandi obiettivi è il motto della neonata lista, che si propone di raggiungere un pubblico più ampio di studenti rispetto alla media delle elezioni universitarie, che non si distinguono per partecipazione, come ricorda Francesco Saltarin: «Solitamente l’affluenza non supera il 20 per cento, su circa 15000 studenti non più di 3000 votano i propri rappresentanti. Il fatto di non essere riconducibili a un’ideologia è una cosa positiva che permette ci permette di rivolgerci a un pubblico più ampio, senza attirare pregiudizi». Tra i motivi che hanno spinto i ragazzi a mettersi in gioco, la sfiducia negli altri gruppi politici: «Per anni ci siamo appoggiati ad altre liste, in questo modo siamo riusciti a portare la nostra voce anche nei dipartimenti fuori da Gorizia – dice Saltarin – ma quest’anno non ci troviamo in linea con nessuna delle altre formazioni, da qui l’idea di fondare un terzo polo con la collaborazione degli studenti triestinia». (l.a.)

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