Emeroteca, orario ampliato nel fine settimana

Alla situazione di emergenza vissuta dalla Biblioteca Civica, il Comune di Trieste risponde con un ampliamento degli orari di apertura dell’emeroteca di Piazza Hortis, al fine di offrire un servizio migliore ai cittadini ed in particolare agli studenti, grazie ad un accordo stipulato nell’autunno del 2011 con l’Università degli Studi di Trieste. Le novità riguardano nello specifico la fascia serale che, a partire dal 6 aprile, sarà estesa anche al fine settimana: entrando nel dettaglio, l’orario continuato dalle 9 alle 22 e 45, in vigore fino ad ora dal lunedì al venerdì, viene prolungato anche al sabato (giornata in cui la chiusura era prevista alle 19), mentre la domenica, il servizio di lettura e consultazione di quotidiani, riviste e periodici, sarà attivo dalle 10 alle 19, con un aumento di 6 ore di fruibilità, considerando che la chiusura era fissata alle 13.
«Si tratta di un segnale positivo per un servizio fondamentale, ma serve uno sforzo ulteriore per risolvere le criticità degli edifici della Biblioteca Civica e del Museo di Storia Naturale - ha sottolineato l’assessore comunale alla cultura Franco Miracco -. L’emeroteca è una “scialuppa virtuosa”, ma bisogna fare di più: Trieste è la città della cultura e della letteratura e come tale non merita di sopportare questo disagio. La piena agibilità della struttura deve essere una priorità da inserire in tempi brevi in un progetto complessivo, mirato al reperimento dei fondi necessari per risolvere definitivamente il problema». Sono 50 mila ogni anno i frequentatori dell’emeroteca, che può contare complessivamente su 750 riviste, e dove è possibile la consultazione dei quotidiani on line, attraverso postazioni informatiche che consentono altresì la navigazione in rete dai pc personali.
«La positiva collaborazione tra Comune di Trieste e Università degli Studi ci ha regalato grosse soddisfazioni in termini di presenze e di visibilità - ha spiegato Bianca Cuderi, direttore del servizio Biblioteche Civiche -. L’emeroteca, dopo la chiusura forzata di alcuni mesi lo scorso anno, si pone adesso come un importante punto di riferimento e di aggregazione per tutti i cittadini, in particolare per gli studenti». Concetti ripresi anche da Enrico Tongiorgi, delegato del Rettore per la Divulgazione Scientifica, che ha parlato di come «il rapporto di fattiva collaborazione tra le Istituzioni e l’Università di Trieste che, con i suoi 20 mila studenti, è il terzo Ateneo in Italia per qualità didattica, servizi e ricerca, possa portare un vantaggio all’intera comunità».
Pierpaolo Pitich
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