Enoteca «dimenticata» da Felcaro

Le forze di opposizione attaccano la giunta comunale accusandola di immobilismo sull’ampliamento 
Cormons (GO) 18 febbraio 2013.Palazzo Locatelli, sede del Comune - Infiltrazioni d'acqua ed umidità'..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone
Cormons (GO) 18 febbraio 2013.Palazzo Locatelli, sede del Comune - Infiltrazioni d'acqua ed umidità'..Copyright Foto Petrussi / Ferraro Simone

CORMONS. «Sull’Enoteca tutto tace dopo un anno di amministrazione Felcaro». L’opposizione di Uniti per Cormons e Progetto per Cormons entra in modo duro sul tema dei Lavori pubblici nei confronti della giunta guidata da Roberto Felcaro: lo fa in particolare su quello che è uno degli argomenti-cardine del dibattito politico degli ultimi anni a Cormons: l’allargamento della struttura di piazza XXIV Maggio, che dovrebbe diventare un Centro per la valorizzazione delle produzioni vitivinicole (non solo provinciali), oltre che una vera e propria vetrina turistica per il Collio.

Nei piani dell’amministrazione, illustrati a inizio giugno anche al presidente della Regione Massimiliano Fedriga, c’è anche il posizionamento del Punto Iat nell’immobile. La Regione, sotto l’amministrazione guidata da Debora Serracchiani, ha stanziato 600 mila euro per il progetto, i cui lavori dovranno essere realizzati dalla Camera di Commercio. Ed è proprio sul cantiere non ancora aperto che si concentrano le critiche della minoranza. «Sul tema Enoteca il sindaco ha sprecato fiumi di parole in campagna elettorale dicendo che se non si fosse proceduto con l’ampliamento si sarebbero persi i soldi. E ora tutto tace? A che punto siamo con l’ampliamento? Possibile che non si voglia presentare il progetto alla popolazione? Perché, nonostante sia stato più volte sollecitato a presentare pubblicamente il progetto, il sindaco si sia opposto?», domandano le opposizioni.

Su quest’ultimo punto è particolarmente critica la capogruppo di Uniti per Cormons. Lucia Toros osserva: «Presentare il progetto alla cittadinanza in una serata ad hoc in sala civica, come tante volte abbiamo già chiesto di fare in consiglio comunale, consentirebbe ai cittadini di conoscere meglio e nel dettaglio come verranno usati i soldi della Regione e della Camera di Commercio». Insomma, dai banchi dell’opposizione si chiede cosa freni ancora la messa in opera del progetto, e perché non si spieghi a porte aperte l’iniziativa alla popolazione.

Ma non c’è solo l’Enoteca nei punti sollevati dalla minoranza sul tema lavori pubblici: «Meritano un accenno e delle risposte anche i progetti di adeguamento e di ampliamento della Casa di Riposo – continuano Uniti per Cormons e Progetto per Cormons – la realizzazione della rotonda ex Caramel, l’intervento antisismico di Palazzo Locatelli: tutte opere già programmate ed ancora in attesa di realizzazione».

E poi c’è un ultimo argomento, che sta particolarmente a cuore all’opposizione visto che si tratta di un’area diventata verde proprio durante il secondo mandato Patat: è la sistemazione dei Giardini della Pace. «È ferma, nonostante le indicazioni del percorso fatto con Agenda 21 e la partecipazione dei cittadini in merito», protestano le due forze di minoranza.

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