Entro maggio quattro giornate di approfondimento con gli sloveni

Dunque, il Punto nascita transfrontaliero non è più soltanto uno slogan, ma un progetto concreto e reale. L'Ass isontina ha redatto il documento che verrà proposto nell'ambito del comitato salute del Gect. Confermate, come anticipato da questo giornale, quattro giornate di “study-tour”. «Ciò permetterà di approfondire la reciproca conoscenza dei servizi esistenti nel Comune di Gorizia e in quelli dei Comuni di Nova Gorica e Sempeter. A conclusione delle 4 giornate di approfondimento proponiamo un incontro di mezza giornata per sintetizzare quanto condiviso nelle visite reciproche e stabilire i passi successivi per la stesura di una brochure di presentazione congiunta dell'offerta di servizi esistenti, rivolta alla popolazione dei territori di reciproca competenza», la sottolineatura del direttore Bertoli.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








