Entro oggi le domande per gli sconti sulla Tari

Ciro Vitiello / STARANZANO
Il Comune di Staranzano ha approvato le agevolazioni sulla Tassa rifiuti (Tari) per le imprese di Staranzano che, a causa dell’emergenza sanitaria del Covid-19 hanno dovuto chiudere totalmente o parzialmente la loro attività per alcuni mesi.
Lo ha comunicato l’assessore ai Servizi finanziari Flavio Pizzolato. «Tali provvedimenti – spiega Pizzolato – verranno ratificati nel consiglio comunale in programma nelle prossime settimane. Per velocizzare i tempi, tuttavia, le imprese hanno tempo fino a oggi per inviare la richiesta alla pec comune. staranzano@certgov.fvg.it».
La decisione sottoscritta la settimana scorsa nella conferenza dei capigruppo, aveva pure discusso e dato il via libera alla giunta ad individuare maggiori aiuti alle attività economiche, ulteriori ed estensive rispetto a quelle già individuate dal Governo nazionale, come ad esempio l’occupazione del suolo pubblico o da Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) per quel che riguarda i pagamenti Tari.
«La misura più importante – aggiunge Pizzolato – è certamente quella che riguarda gli abbattimenti della tassa rifiuti. Il modello compilato e firmato, che si può trovare sul sito comunale, chiede fra l’altro di essere in regola con i pagamenti Tari relativi agli anni pregressi.
Se si tratta di regolarizzare la pratica, l’utente dovrebbe contattare l’ufficio tributi del Comune entro il 15 settembre prossimo, cioè alla scadenza della prima rata utile di pagamento della tassa sui rifiuti 2020, al fine di provvedere al ravvedimento della situazione debitoria».
Da sottolineare, poi, che per le imprese oltre a godere delle agevolazioni già individuate dal Governo nazionale e dalle autorità preposte, i capigruppo hanno anche concordato che se le aziende sono in regola o che provvederanno a farlo concordando con il Comune un percorso di rientro, potranno avere accesso a ulteriori sostegni.
«Per questo motivo – sottolinea Pizzolato – invitiamo le imprese danneggiate dall’emergenza del coronavirus che intendono fruire di questo percorso, a presentare al più presto la domanda alla data prevista, termine necessario per permettere agli uffici di effettuare ogni valutazione per predisporre le deliberazioni volte a definire eventuali ulteriori misure». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








