Erasmus, oggi la “carica” dei 140

Saranno 140 gli studenti Erasmus di tutta Europa che oggi, con una pacifica invasione multiculturale, giungeranno a Trieste per tre giornate di discussioni, workshop, confronti. L’iniziativa, denominata Piattaforma Nazionale e organizzata dall’associazione studentesca europea Erasmus Student Network, nasce per mettere in contatto i vari membri italiani dell’associazione, che conta al suo interno ben 424 sezioni locali sviluppate in 36 Paesi. Ma tra gli ospiti che giungeranno a Trieste, oltre a un paio di delegati per ciascuna sezione italiana e ai membri del Direttivo nazionale, ci saranno anche tanti studenti stranieri provenienti da tutta Europa, dai membri del direttivo e delle commissioni internazionali al direttivo locale della sezione di Capodistria, gemellata con l’Erasmus Student Network di Trieste.
Per l’Università triestina si tratta di un’occasione preziosa per ribadire il suo appeal internazionale. La sezione locale del network è nata solo un anno fa e a dispetto della sua giovane età ha già ricevuto dallo Student Network italiano l’incarico di organizzare questo appuntamento. Ed è un’occasione anche per la città, un ottimo biglietto da visita. L’evento, che si articolerà in tre giorni, nel corso dei quali si svolgeranno i lavori per mettere a punto la strategia futura del network, è sostenuto da Fondazione CRTrieste, Provincia e Comune.
«Siamo lieti di ospitare questa iniziativa a Trieste - commenta Antonella Grim, assessore comunale all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca - perché ribadisce la vocazione europea della città, da sempre aperta a studenti provenienti da tutto il mondo attraverso la sua Università, la Sissa e gli importanti centri di ricerca che qui hanno sede». Ricorda invece la sua esperienza di studente Erasmus l’assessore provinciale Roberta Tarlao, che sottolinea come si tratti di un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista.
«Scopo dell’Erasmus Student Network è quello di favorire l’integrazione degli studenti in mobilità all’interno del tessuto socio-culturale che li ospita - rammenta il presidente del network triestino Gian Lorenzo Montina -. Il progetto Erasmus è un modo per sentirsi, citando Carlo Azeglio Ciampi, cittadino europeo nato in terra d’Italia». In occasione dell’evento, che prevede anche momenti d’intrattenimento serale, verranno attivate anche alcune corse supplementari degli autobus, con la linea 8 che oggi viaggerà fino alle 21.20 sul percorso piazza Oberdan-Riva Ottaviano Augusto e la linea 24 con partenze fino alle 21.30 di domani.
Giulia Basso
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