Erba alta in via Fratelli Rusjan Pericolo per la circolazione

L’erba alta al bordo della carreggiata riduce in maniera sensibile la visibilità e per chi deve immettersi su via Fratelli Rusjan, uscendo da alcune delle attività insediate di fronte all’Aeroporto “Duca d’Aosta”, rappresenta un pericolo. A rendere la situazione particolarmente delicata è il fatto che lungo il rettilineo che collega la curva del valico di Merna con il cavalcavia “IV Stormo Caccia”, nonostante i limiti imposti dal codice della strada, la velocità dei veicoli in transito è particolarmente sostenuta. Una volta che i mezzi in arrivo da Monfalcone superano la zona cieca coperta dall’erba, si ritrovano praticamente a ridosso dell’uscita del piazzale. A segnalare lo stato di degrado, e soprattutto di pericolo, della zona al confine tra i comuni di Gorizia e Savogna d’Isonzo è Patrizia Cairola della Unionsped.
«Abbiamo mandato Pec e tutto il possibile a Anas ma non abbiamo mai avuto risposte - ricorda Cairola -. Ora proviamo a smuovere la coscienza pubblica. Da questo piazzale escono molti camion e a immettersi sulla strada sono anche le tante macchine dei dipendenti delle varie aziende che si trovano qui. Ogni volta, prima di partire bisogna farsi il segno della croce. Chiediamo di pulire prima che ci scappi il morto».
La soluzione sarebbe quella di fare da sé o, come fanno in molti, uscire dalla parte di piazzale che si trova di fronte alla cooperativa Minerva, dove la visibilità è decisamente migliore.
Il problema non è comunque isolato, ma qui è particolarmente sentito. Segnalazioni nei giorni scorsi sono arrivate anche da altre parti della città. In via Morassi, la bretella tra via Terza Armata e via Trieste, ad esempio, è stata segnalata la vegetazione selvaggia lungo i marciapiede. In questo caso, oltre a creare problemi alla visibilità, crea problemi anche ai pedoni. Problemi solo per chi cammina, invece, a Lucinico in vari punti di via Udine, in particolare all’altezza dell’accesso dell’ufficio postale. —
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