Escalation di atti criminosi i cittadini chiedono più controlli

GRADISCA. Una vera e propria escalation. Che preoccupa sempre di più i cittadini e che con porta con sè la richiesta (forte e pressante) di incrementare i controlli e di implementare il parco-telecamere nell’Isontino.
La rapina di Gradisca d’Isonzo è stata soltanto l’ultimo episodio di una serie di fatti considerati dai carabinieri “anomali” rispetto al normale trend della microcriminalità nell’Isontino: anomali perché più violenti con il bandito che affronta direttamente la sua vittima.
E allora alla memoria torna al fatto di Versa del maggio scorso. «Se non stai zitta ti portiamo nel nostro paese». Fu questa la minaccia che la contitolare della trattoria “Alla Bocce” si sentì rivolgere da cinque energumeni, col viso coperto da passamontagna ed un evidente accento dell’Est, entrati nel locale. La donna venne gettata a terra e fu sequestrata per alcuni minuti: il tempo necessario per razziare della merce, per un valore di circa 6mila euro.
Agli inizia di ottobre sei banditi incappucciati rubarono due mezzi, uno a Mossa, l’altro lungo la Mainizza, e li usarono come ariete per asportare la cassa continua in un supermercato di San Lorenzo Isontino. L’arrivo in forze della polizia e dei carabinieri fece sì che il colpo rimanesse incompiuto, monco. I ladri se la diedero a gambe, lasciando sul posto i due mezzi rubati: il furgone e la Toyota Rav 4 rubata a Mossa. Partì così una vera e propria caccia all’uomo ma che non sortì effetti.
Prima di Gradisca, si verificò una rapina a Cormòns. Successe tutto in pochi secondi. L’Osteria da Marcello in località Boatina stava chiudendo, quando dall’ingresso sul retro un uomo, viso coperto da un passamontagna, entrò all’interno del locale puntando una pistola alla testa della moglie del titolare, intimando a quest’ultimo di stendersi a terra e di indicargli dove tenesse i soldi. Fatti preoccupanti e che hanno fatto calare un alone di preoccupazione in tutto l’Isontino. Con un invito: più controlli da parte delle forze dell’ordine e più telecamere.
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