Falsi tamponi a casa, allerta a Duino Aurisina

DUINO AURISINA
Anche la prospettiva di un tampone per il Covid oggi può diventare uno strumento per dei tentativi di truffa. È quanto sta accadendo nel territorio del Comune di Duino Aurisina, dove, da qualche giorno, l’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi) sta registrando infatti delle segnalazioni, fatte dai residenti, che dichiarano di aver ricevuto visite in casa da parte di alcune persone che effettuano tamponi direttamente a domicilio. Fatto, questo, che generalmente ha suscitato perplessità nei destinatari delle visite, al punto che la maggior parte di essi ha chiesto all’Azienda sanitaria chiarimenti in merito.
L’Asugi ha subito ribadito loro che l’organizzazione della gestione dei tamponi è fatta dai medici di medicina generale, di concerto con i Dipartimenti di prevenzione del territorio, e che, soprattutto, «non sono previste visite domiciliari improvvise», facendo intendere, in termini molto espliciti, che queste visite hanno evidentemente altri scopi, molto probabilmente illeciti. L’Asugi conferma altresì che «in ogni caso il cittadino è contattato preventivamente per effettuare il tampone ed esclusivamente dall’Azienda sanitaria e da personale riconoscibile», evidenziando perciò che qualsiasi altra iniziativa in tale campo deve considerarsi illegittima. Di concerto con il sindaco di Duino Aurisina Daniela Pallotta, l’Asugi invita pertanto la popolazione «a non aprire agli sconosciuti e a segnalare alle forze dell’ordine eventuali violazioni». «Per il momento – spiegano dalla Stazione dei Carabinieri di Aurisina – non abbiamo ricevuto alcuna denuncia da parte dei residenti». Ma è probabile che le prime segnalazioni possano essere registrate oggi, dopo che ieri, in giornata, la notizia si è diffusa in tutto il territorio. «Siamo molto preoccupati – sottolinea Pallotta – in quanto favorire l’ingresso di sconosciuti nelle proprie abitazioni, in evidente malafede, perché privi di qualsiasi legittimazione, è sempre pericoloso». I malintenzionati in effetti potrebbero utilizzare lo stratagemma dei falsi tamponi per osservare se nelle abitazioni ci sono oggetti di valore, dove sono ubicati, capire se esistono sistemi di allarme o meno, intuire le abitudini degli occupanti e se si tratta di persone sole.
Va anche sottolineato che, in questo contesto, sta giocando un ruolo determinante l’emotività: la possibilità di poter fare un tampone fra le mura di casa, senza perdere tempo e doversi mettere in fila, può rappresentare per qualcuno un’opportunità che magari fa abbassare il livello di guardia rispetto alla possibilità di ritrovarsi vittima di un raggiro. Livello di guardia che invece deve sempre rimanere molto elevato. Va ricordato che, negli ultimi mesi, a Duino Aurisina ci sono stati numerosi episodi di furti nelle abitazioni e ai danni di auto parcheggiate, nonché di motori marini nelle sedi delle società nautiche locali.—
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