Fantini: «Svilupperemo il turismo ecologico e faremo nascere tante micro-imprese»

Fulvio Fantini, 61 anni, gorizia no, funzionario all’Ater di Gorizia candida per il Movimento 5 Stelle.
Fantini, lei ha iniziato l'attività politica nell'Idv. Come è maturato il passaggio a Grillo?
Ho trovato nelle idee di Beppe Grillo una parte delle battaglie che l’Idv all’origine aveva intrapreso. Il Movimento 5 Stelle rappresenta l’unica strada percorribile affinché i cittadini si riprendano direttamente la gestione dello Stato, l’amministrazione della cosa pubblica e la difesa dei beni comuni, senza intermediari politici.
La vostra campagna elettorale mi sembra sia stata improntata sull'ascolto e sulla diffusione del messaggio: noi siamo diversi dagli altri. Quali sono le priorità d'intervento nell'Isontino?
Tutta la nostra campagna è stata fatta con la partecipazione attiva dei cittadini, Il Movimento è fatto dalle persone che hanno il desiderio di cambiare completamente la classe politica e dirigente di questa Regione. Inoltre la vera diversità è che il Movimento non chiede solo un voto ma chiede partecipazione responsabile del singolo elettore. L’Isontino è da molto tempo un territorio fragile anche per la sua complessità, che non è stata gestita e valorizzata. Il Movimento propone: lo sviluppo del turismo ecologico e dell’agricoltura, settori basati sulla valorizzazione del territorio e delle sue peculiari bellezze. Su queste basi si potranno sviluppare piccole-medie imprese, prediligendo artigianato, manifatturiero leggero e tecnologie eco-compatibili . Potrebbero essere previsti sgravi fiscali per le PMI che investono in ricerca e sviluppo favorendo la green economy.
Come immagina di intervenire da consigliere regionale?
Ho scelto di candidarmi con tutti i rischi e le incertezze, ma anche tutte le soddisfazioni che può dare l’orgoglio di essere in campo, pronto ogni volta a giocare una battaglia. Quindi svolgerò il mio ruolo, se eletto, guastando la festa a politici maneggioni, interrompendo banchetti di imprenditori senza scrupoli, denunciando speculatori e finanzieri d’assalto. Ci sono molte emergenze oggi in Regione e nell’Isontino e comincerei dando priorità a sanità e lavoro. È necessario abolire la cosiddetta riforma Tondo, salvaguardando i capisaldi del servizio sanitario regionale che deve essere pubblico e garantire l’accesso ai servizi in modo equo ed universale. Per supportare l’auspicata ripresa economica serve un Piano energetico e un Piano industriale che metta al centro il lavoro, soprattutto per i giovani. Anche l’introduzione del reddito di cittadinanza, già in vigore in tanti Stati d’Europa, è un segno di civiltà e uno strumento utile a ridare dignità al lavoro, impedendo il gioco al ribasso sulle retribuzioni.
Le strategie assunte da Grillo a livello parlamentare crede siano del tutto comprese dal vostro elettorato?
Le decisioni assunte dai Cittadini alla Camera e al Senato eletti dal Movimento, con il confronto e il dialogo con Beppe Grillo, sono del tutto condivise dai cittadini che hanno votato il nostro Movimento e coerenti con quanto scritto e detto durante tutta la campagna elettorale. L’eletto non è altro che un portavoce, impegnato a portare nelle sedi istituzionali il programma da lui sottoscritto e condiviso da milioni di cittadini.
Quali sono a suo avviso i più evidenti punti deboli del centrodestra e del centrosinistra?
Non ho fatto e non intendo fare la mia campagna elettorale denigrando gli avversari, ma una considerazione politica è doverosa. La debolezza del centrodestra e del centrosinistra è quella di non essere credibili. Hanno governato in tempi diversi la nostra Regione speciale, avevano mezzi e potere per creare benessere per la nostra comunità e non lo hanno fatto. Credo che i cittadini del Fvg e dell’Isontino, veri e soli giudici del loro operato, sapranno dare una risposta chiara e democratica votando Movimento 5 Stelle. (ro.co.)
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