Farmacie comunali a tutto gas Prodotti utili per 266 mila euro

Francesco Fain
Funziona e produce utili. Il Comune di Gorizia si tiene stretta la “sua” Azienda farmaceutica. Già il bilancio di previsione conteneva risultati lusinghieri: un fatturato di 2 milioni 483 mila euro e un utile pari a 232 mila euro. Alla fine, le cose sono andate ancora meglio con un fatturato di 2.587.537 euro e un attivo di 266.104 euro.
E tutto ciò, nonostante la spesa farmaceutica netta in tutta Italia abbia fatto registrare. anche nel periodo gennaio-giugno 2019. un calo dello 0,6% rispetto allo stesso semestre del 2018.
Prosegue, quindi, il trend di riduzione della spesa per farmaci erogati dalle farmacie nel normale regime convenzionale. È altrettanto vero che le aperture sia durante i lunedì sia nel periodo estivo (che dal 2017 hanno riguardato entrambe le farmacie comunali) hanno portato a un ampliamento dell’offerta e a un migliore servizio all’utenza.
«L’attenta gestione - spiega il presidente Francesco Isoldi nella sua relazione - ha permesso di pervenire ad utile d’esercizio di poco inferiore a quello del 2017 e ben superiore a quello del 2016. L’Azienda speciale ha raggiunto, anche nel corso del 2019, buoni risultati, nel solco delle scelte gestionali e imprenditoriali avviate negli anni precedenti». Si è provveduto, fra le altre cose, all’assunzione di un farmacista a tempo indeterminato a Sant’Anna. I clienti hanno avuto a disposizione gratuitamente consulenze dedicate, fruizione di giornate a tema di educazione sanitaria, screening di prima istanza».
Ma, pur trattandosi di un bilancio consuntivo, lo sguardo è rivolto anche al futuro. E nella relazione del direttore dell’Azienda farmaceutica Rossella Pagano vengono annunciate diverse novità. «Si prevede il potenziamento degli spazi a disposizione che potranno essere dedicati al self service con conseguente aumento dello scontrino medio giornaliero. La professionalità del personale implementando il consiglio al banco è stato il punto di svolta per aumentare l’ascolto da parte di vecchi e nuovi clienti supportato da un’eccellente capacità di previsione e di creazione di bisogni nella scelta degli acquisti del parafarmaco da parte delle direzioni - sottolinea Pagano -. Il nuovo innesto presso la sede di Sant’Anna, a supporto delle colleghe, è una professionista specializzata nel settore cosmetico, assunta in previsione della ristrutturazione ed eventualmente ampliamento della farmacia. Infatti, prevedibilmente, la sede di Sant’Anna sarà dotata di una cabina estetica con possibilità di ospitare specialisti per consultazioni ed una ampia offerta di autoanalisi, oltre che ad una sala conferenze per incontri con la popolazione su argomenti vertenti l’educazione sanitaria, considerata tra le missioni dell’Asf. L’adeguamento terrà inoltre conto dell'obiettivo della Regione: estendere prestazioni, quali ad esempio la campagna anti-influenzale appena svoltasi in Carnia nel corso del 2019, alle farmacie diffuse sul territorio, così come indicato dalla legge di riforma sanitaria».
L’assessore comunale al Bilancio Dario Obizzi rammenta che, a breve, inizieranno i lavori sulla sede di Sant’Anna. «È stato acquistato il locale adiacente alla farmacia comunale con la previsione della contestuale ristrutturazione e riammodernamento dell’intera sede». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








