Farra media sul caso dell’Apt «Più voce ai piccoli Comuni»

Il sindaco Turchetto benedice la presidenza Belletti pur firmando il documento per tutelare i suoi cittadini. Il vice Verzegnassi: «Voto unanime e polemica inutile»
Bumbaca Gorizia 27.05.2019 Farra, festeggiamenti Stefano Turchetto sindaco © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 27.05.2019 Farra, festeggiamenti Stefano Turchetto sindaco © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Continua a creare fibrillazioni, nel microcosmo politico isontino, il caso della nomina dell’avvocato Caterina Belletti alla guida del nuovo (ed allargato) cda di Apt. L’incompatibilità della nomina, in quanto avvocato, che secondo alcuni rischia di fare di Belletti una presidente meramente “di garanzia” più che operativa, e la questione del peso specifico dei comuni più piccoli sono questioni ancora aperte.

Lo si evince anche dalla posizione di Farra d’Isonzo, Comune che ha sostenuto la corsa di Belletti alla presidenza, ma al tempo stesso non si è tirato indietro dall’aderire al documento critico di alcuni Comuni seguito alla nomina dei nuovi vertici Apt. Fatto giudicato curioso da alcuni, per la particolare trazione rosso-verde del progetto civico che sostiene l’amministrazione guidata dal neosindaco Stefano Turchetto (il documento è sottoscritto da Comuni a guida centrosinistra, in testa il primo cittadino Davide Furlan di Romans). Turchetto rispedisce le perplessità al mittente.

«Le ragioni dell’adesione al comunicato trovano fondamento nella necessità di tutelare il diritto dei cittadini di Farra ad avere voce all’interno delle società partecipate ed in altri ambiti sovracomunali. In ambito Apt – argomenta Turchetto – Farra ha sostenuto la presidenza di Caterina Belletti, conoscendone il curriculum e le capacità, pur con le note incompatibilità, e anche le indicazioni, condivise, in merito alle deleghe da attribuire nel cda. Ci aspettiamo che le indicazioni vengano prese in considerazione. La nostra posizione è a difesa della pluralità e della mediazione e chi non la condivide non potrà che avere la nostra opposizione, a qualsiasi corrente politica appartenga. Questo è rispettare il mandato affidato dai cittadini. È nostra intenzione continuare a portare avanti le loro istanze e quelle dei comuni circostanti, parando gli attacchi da qualsiasi parte provengano, con buona pace di chi vuole per forza affibbiarci un colore».

Dello stesso tenore le riflessioni del vice di Turchetto, Fabio Verzegnassi, che è anche segretario provinciale della Lega. «La nomina dell’avvocato Belletti e del cda, è avvenuta all’unanimità. Peraltro la questione-incompatibilità era emersa immediatamente durante il corso dell’assemblea e si è comunque giunti a un accordo con relativo esito di votazione palese. Si è arrivati, quindi, a un accordo – scandisce Verzegnassi – che aveva l’obiettivo di accontentare le diverse istanze dei soci, ma anche lo scopo di equilibrare i rapporti di forza tra i Comuni piccoli e quelli con il maggior numero di abitanti». Secondo Verzegnassi «non c’è da stupirsi che gli amministratori dei Comuni a bassa densità di popolazione abbiano l’interesse e il dovere di portare avanti le proprie istanze per affrontare dinamiche numeriche, evitando potenziali ripercussioni su scelte strategiche. Detto ciò ritengo fuori tempo utile sollevare questioni che avrebbero dovuto, invece, essere sviscerate nella sede opportuna, ovvero durante l’assemblea. Inoltre, si è lasciato volontariamente l’opportunità, come previsto da Statuto, al cda di ripartire le deleghe, sempre con votazione unanime. Ritengo sia, quindi, pretestuoso affiliare il Comune di Farra alla minoranza dei Comuni soci di centrosinistra: sarebbe più corretto accomunarlo ai piccoli Comuni, San Lorenzo Isontino che condividono le medesime criticità. Quindi nessuna realtà pseudo rosso–verde, bensì il mero obiettivo di amministrare bene». —



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