Fedriga con i governatori di centrodestra chiede colloquio a Mattarella

Lo ha ribadito Il presidente del Fvg per fare chiarezza «sulla parte sanitaria la cui gestione spetta alle Regioni»
Massimiliano Fedriga alla conferenza di sabato 16 maggio in cui ha dettato le linee guida per la Fase Due in Fvg
Massimiliano Fedriga alla conferenza di sabato 16 maggio in cui ha dettato le linee guida per la Fase Due in Fvg

TRIESTE I presidenti delle Regioni del centrodestra chiedono «un colloquio con il presidente della
Repubblica» per fare presenti le «criticità» e avanzare «proposte per il futuro» in materia di emergenza sanitaria e crisi economica.

Lo ha ribadito sabato 9 settembre a Trieste Il presidente della Regione Friluli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della firma di un protocollo con l'Esercito italiano. «Pensiamo che la lotta al coronavirus e anche la lotta alla crisi economica non possano prescindere dai territori e dalle Regioni, altrimenti rischiamo di fare una cosa a metà e avere danni invece di benefici».

«La richiesta di un colloquio con il Capo dello Stato è indispensabile - ancora Fedriga - soprattutto per quanto riguarda la lotta pandemica, pretendendo documenti di cui non eravamo a conoscenza» e, in particolare, serve chiarezza «sulla parte sanitaria che dobbiamo gestire noi e che abbiamo gestito senza avere un pezzo di informazione», ha aggiunto Fedriga riferendosi alla lettera dei governatori riportata oggi, mercoledì 9 settembre, dal Corriere della Sera su piano secretato sul coronavirus.

«Nostra intenzione è fare presente al Presidente della Repubblica le criticità che ci sono, ma anche fare un proposta per il futuro. Noi pensiamo infatti che la lotta al coronavirus, e anche la lotta alla crisi economica e quindi a tutte le misure che sono necessarie, non possa prescindere dai territori e dalle regioni. Altrimenti - precisa Fedriga - rischiamo di fare una cosa a metà e di avere danni invece che benefici. Quindi questa è la richiesta dei presidenti di centrodestra che abbiamo mandato a Mattarella coordinata dal Fvg.

Ora ci auguriamo di poter incontrare il Capo dello Stato per raccontargli i nostri punti di vista, anche perchè abbiamo sempre tenuto ben presente che il nostro obiettivo è una collaborazione istituzionale indipendentemente dal colore politico del governo e delle regione. Però - ha concluso il governatore del Fvg - questa collaborazione deve essere reciproca altrimenti c’è un vulnus che non è recuperabile».

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