Fedriga: «I Comuni del Collio sono esempio virtuoso»

CORMONS. «Se mi sbaglio, mi corrigerete», disse nel suo celeberrimo discorso d'insediamento Papa Giovanni Paolo II. Massimiliano Fedriga, neo presidente della Regione, nella sua prima visita sul...

CORMONS. «Se mi sbaglio, mi corrigerete», disse nel suo celeberrimo discorso d'insediamento Papa Giovanni Paolo II. Massimiliano Fedriga, neo presidente della Regione, nella sua prima visita sul territorio del Collio si è rivolto più o meno con le stesse parole ai sindaci presenti, che gli hanno illustrato attraverso la voce del primo cittadino di Cormons Roberto Felcaro il grande lavoro di condivisione fatto nell'ultimo anno dalle municipalità di Cormons, San Floriano, Dolegna, Medea e Capriva, da tempo firmatarie di un protocollo d'intesa.

«Siccome sbaglierò e commetterò sicuramente degli errori, vi prego di dirmelo, di farmeli notare. Solo con il confronto si può crescere tutti insieme e trovare le soluzioni più adeguate per i nostri territori», ha detto Fedriga prendendo la parola dopo Felcaro. Al quale ha evidenziato come una delle tematiche da lui sollevate («Un grave problema che i Comuni sentono - ha detto l'amministratore cormonese - è quello della carenza atavica di personale, ed in questo senso chiediamo fortemente alla Regione una mano affinché si possa riuscire a rispondere alle esigenze richieste dai cittadini») è «ben nota» alla nuova amministrazione regionale: «La collaborazione è il modo migliore per fornire le risposte - ha sottolineato Fedriga - e l'esempio dato dai vostri Comuni è virtuoso: gli accordi devono essere di carattere volontario, la Regione non può imporre dall'alto nulla senza un confronto attivo con gli enti locali come avvenuto nel caso delle Uti. Per questo stiamo studiando una soluzione affinché vengano riviste obbligatorietà di adesione alle Unioni territoriali e penalizzazioni ai Comuni che preferiscano non prenderne parte».

Uti che, secondo Fedriga, «non funzionano: non ce n'è una che funzioni davvero in Friuli Venezia Giulia, e così come sono vanno riviste. Mi piacerebbe trovare una linea di finanziamento dedicata alle realtà come la vostra che spontaneamente si uniscono». Tanti i temi affrontati nel corso dell'incontro cormonese: da Pecol dei Lupi al riconoscimento del Punto Iat regionale, alla candidatura Unesco Collio-Brda.

(m.f.)

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