Fedriga scrive al premier Conte: «Più controlli sui confini per evitare focolai d'importazione»

Secondo il governatore un intervento del Governo per bloccare i flussi migratori dalla Slovenia è indispensabile «affinché gli importanti risultati raggiunti in questi difficili mesi non vengano vanificati»   
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il governatore Massimiliano Fedriga
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il governatore Massimiliano Fedriga

TRIESTE. La richiesta al Governo di intervenire con un'azione mirata e tempestiva al fine di bloccare i flussi migratori in entrata lungo i confini con la Slovenia e la conferma dell'impegno assunto dalla Regione a rendersi parte attiva, per le materie di propria competenza, nelle politiche di contrasto alla diffusione di Covid-19 e, in particolare, nel massimo contenimento dei focolai originatisi da situazioni di manifesta illegalità.

Sono i contenuti della lettera inviata dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «Un appello alla piena collaborazione istituzionale, a protezione di un territorio, quello regionale, la cui collocazione lungo la rotta balcanica lo espone a notevoli rischi sia sul fronte della sicurezza che, nel contesto dell'emergenza epidemiologica, della salute pubblica», riporta la lettera.

Per Fedriga «un intervento dell'Esecutivo nazionale appare dunque indifferibile affinché gli importanti risultati raggiunti in questi difficili mesi non vengano vanificati dall'insorgere di nuovi focolai di importazione».

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