Fermato a Basovizza con due migranti in auto Passeur condannato

Foto BRUNI Trieste 09 02 2011 Volodymyr Babynets,il camionista ucraiono arrestato-il GIP Dainotti
Foto BRUNI Trieste 09 02 2011 Volodymyr Babynets,il camionista ucraiono arrestato-il GIP Dainotti

Dieci mesi di reclusione con la condizionale, cui si aggiungono 14 mila euro di multa. Il passeur pizzicato a febbraio in auto, a Basovizza, con a bordo due cittadini di origini albanesi, è stato condannato in primo grado.

La pena è stata inflitta dal giudice per l’udienza preliminare Luigi Dainotti. Il trafficante (L.A. le iniziali del suo nome), difeso dall’avvocato Rossella Pellegrini del Foro di Bergamo, è stato giudicato con il rito abbreviato.

L’uomo era stato sorpreso dalle forze dell’ordine in servizio lungo la frontiera. Viaggiava a pochi chilometri dal confine con la Slovenia, nei pressi di Basovizza. Era il 24 febbraio di quest’anno. A bordo dell’automobile, con il passeur, c’erano anche i due migranti che l’indagato tentava di portare clandestinamente in Italia. Secondo quanto accertato nel corso delle indagini, il trafficante si era accordato con gli stranieri soltanto alcuni giorni prima, il 16 febbraio per l’esattezza. L’uomo aveva pattuito con loro sia il tragitto da percorrere sia la cifra che avrebbero dovuto pagare: 790 euro a testa per compiere l’ultimo tratto necessario a varcare il confine con la Slovenia e approdare in Italia senza essere visti. Ma qualcosa, evidentemente, è andato storto. Sono innumerevoli, infatti, i controlli delle forze di polizia lungo la fascia confinaria, disposti proprio per contrastare l’immigrazione clandestina, come noto gestita spesso da organizzazioni criminali di livello internazionale. Come innumerevoli sono le inchieste e gli arresti messi a segno durante l’anno.

Anche su questo caso specifico la Procura di Trieste aveva aperto un’indagine. Il fascicolo era stato affidato al pubblico ministero Antonio Miggiani, che aveva quindi chiesto il rinvio a giudizio del passeur. Dalle verifiche avviate sia sull’indagato che su entrambi i migranti, era stato accertato che uno dei due albanesi, in particolare, risultava già espulso dall’Italia con divieto di rientro fino all’ottobre 2021.—

G.S.

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