La Festa del vino a Monfalcone entra nel vivo: degustazioni fino a domenica
Sabato sera la sfilata del Carnevale estivo: anche la Pro loco nel circuito nazionale che promuove l’enoturismo

La 69esima edizione della Festa del vino e del pesce si è aperta all’insegna dell’ingresso formale anche da parte della Pro loco di Monfalcone nella rete delle Città del Vino, a solo qualche mese di distanza da quello già realizzato da parte del Comune.
Il consueto taglio del nastro, accompagnato dalla banda civica e dal Gruppo costumi tradizionali bisiachi, è stato anticipato dalla consegna della bandiera delle Città del Vino al presidente della Pro loco Giorgio Iuretta da parte del vicepresidente nazionale e coordinatore regionale dell’associazione Tiziano Venturini.
Una doppia adesione, quindi, quella di Monfalcone che nell’edizione 2026 della Festa del vino e del pesce si tradurrà fino a domenica nella presenza di altre dieci Città del Vino del Friuli Venezia Giulia con i loro produttori, come sottolineato da Venturini. In attesa della Notte del Vino dell’8 agosto.

Sul ruolo della Pro loco, come motore di aggregazione e salvaguardia delle tradizioni, si sono soffermati invece il sindaco Luca Fasan e il presidente regionale dell’Unpli Pietro De Marchi, sottolineando come il 2026 segni i 60 anni dalla nascita del sodalizio.
«Un punto di riferimento in città», l’ha definita Fasan, affiancato poi dall’eurodeputata Anna Cisint, dal consigliere regionale Antonio Calligaris, dagli assessori agli Eventi Irene Cristin e al Commercio Luca Zorzenon, oltre che dagli assessori Tiziana Maioretto e Paolo Venni.
In piazza anche il presidente e il vicepresidente di Ascom Davide Comolli e Stefano Sabatti, il presidente del Consorzio culturale del Monfalconese Davide Iannis. A sancire il via ufficiale della manifestazione non solo il taglio del nastro, ma anche l’accensione, non immediata, del braciere predisposto dalla Pro loco da parte della staffetta dell’Atletica Monfalcone.

Gli stand allestiti tra piazza Unità e via della Basilica si sono animati presto, forti della presenza di alcune delle cantine più note e apprezzate della regione: tra le altre, le aziende agricole Zidarich, Skerk, Kante e tra gli espositori del territorio Tinta, Roman Rizzi, Ai Dodici, I Feudi di Romans, Jakne e Gigante.
E poi la proposta inedita del gin tonic abbinato al miele del Carso. Spazio quindi anche agli approfondimenti nell’angolo del Vin-talk, mentre sabato, alle 21, sarà riproposta la sfilata del Carnevale estivo in notturna, con cinque carri e dj set di Luca Bix, alla sua quinta edizione, come avverrà domenica, alle 23, per la tombola con premio da duemila euro.
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