Festa per i cento anni di “nonna” Rosa

GONARS. Classe 1918, Rosa Stradolini ha raggiunto un secolo di vita. A festeggiare questo eccezionale traguardo, nel giorno del suo compleanno, le si sono stretti attorno tutti i familiari, nonché la...

GONARS. Classe 1918, Rosa Stradolini ha raggiunto un secolo di vita. A festeggiare questo eccezionale traguardo, nel giorno del suo compleanno, le si sono stretti attorno tutti i familiari, nonché la giunta comunale e il sindaco Marino del Frate. Rosa (all’anagrafe è in realtà Carolina) è nata, terza di cinque fratelli, a Gonars dove la sua famiglia gestiva un’osteria.

Sin da quando era piccola, ha cominciato a imparare l’arte del cucire e fabbricare calzature e ciabatte. A 7 anni realizzò le prime “zocculis”, la cui suola era di legno e la tomaia di cuoio fissata con chiodini. Rosa, da giovane, si alzava alle quattro del mattino, per andare con cavallo e carretto fino a Latisana, al mercato. Poi utilizzò un pulmino e infine un camion per raggiungere i centri di Palmanova e Cervignano, prima dell’apertura di un negozio di calzature, a San Giorgio di Nogaro.

A 22 anni sposò Alberto Masolini (detto il Gris) e da quel matrimonio nacquero tre figli: Wanda, Franco e Gina. Rimasta vedova nel 1997, Rosa ha continuato a vivere con il figlio Franco la sua serena vecchiaia, dandosi sempre da fare, con la mente lucida e il carattere pronto alla battuta. (m.d.m.)

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