Festival del folkore gran finale in piazza tra balli e musiche senza confini
CORMÒNS. Gran finale martedì alle 20. 45 in piazza XXIV Maggio per l’edizione 2019 del Festival Mondiale del Folclore giovanile. Dopo cinque serate di balli e danze tradizionali di diverse culture che hanno toccato diverse città della regione tra cui Capriva, è il capoluogo del Collio a far calare il sipario sull’edizione del ventennale svoltasi grazie all’impegno dell’Associazione Folcloristica Giovanile Regionale. Sarà una vera e propria ventata di musiche e danze senza confini, dalla Russia alla Bulgaria, dalla Grecia a Taiwan, per non parlare ovviamente dei gruppi danzerini del nostro territorio.
Piazza XXIV Maggio (o il Teatro Comunale, in caso di maltempo) vedrà così salire sul palco le formazioni Radost (da Murmansk, Russia), l’ensemble di danza popolare Zdravets (da Sofia, capitale della Bulgaria) il gruppo Horeftikos Omilos Polygyrou (da Polygyros, Grecia), il Taiwan Do-do Dance Group e il Taiwan Via Institute Dance Group, che si alterneranno sul palco affiancati da due noti gruppi regionali, i Danzerini di Lucinico e i Balarins di Buja.
La serata, ad ingresso libero, chiuderà dunque l’edizione del ventennale, premiata da ottimi riscontri di partecipazione: 240, complessivamente, i ragazzi coinvolti nelle esibizioni, che come sempre hanno appassionato il pubblico e reso il Fvg, ancora una volta, un palcoscenico mondiale. «Questo Festival – dichiara Alessio Moretto, presidente del sodalizio promotore – rappresenta una preziosa occasione di divulgazione culturale, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire tradizioni e costumi di ogni parte del pianeta. In 20 edizioni abbiamo coinvolto oltre 110 gruppi, per un totale di quasi 4 mila bambini e ragazzi: la nostra regione è diventata, così, un punto d’incontro per culture geograficamente anche lontanissime e profondamente diverse. La realizzazione della rassegna – ricorda quindi – è stata possibile grazie all’impegno disinteressato e alla professionalità di tanti volontari, oltre che, naturalmente, grazie al sostegno di istituzioni pubbliche e private».
Saluta positivamente l’evento anche il partner locale dell’organizzazione, la Pro Loco Castrum Carmonis: «La serata di martedì è uno dei grandi eventi ai quali stiamo lavorando in questi mesi estivi – sottolinea il presidente Steno Ferluga – la volontà è quella di avvicinare il pubblico al folclore tradizionale di popoli diversi e culture lontane». Nelle prossime settimane la Pro Loco sarà inoltre in prima linea nell’organizzazione di eventi collaterali alla tappa cormonese della Adriatico-Ionica Race e, a fine agosto, dell’edizione 2019 della Rievocazione Storica. —
M.F.
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