Festività ebraiche a Trieste, divieti di sosta e misure di sicurezza per Rosh ha Shanà e Yom Kippur

Massiccia affluenza prevista al tempio israelitico di via San Francesco d'Assisi: l'ordinanza del Comune con divieti di sosta e deroghe per garantire la sicurezza dei fedeli

Una massiccia affluenza di fedeli è prevista per le festività religiose ebraiche denominate “Rosh ha Shanà” e “Yom Kippur” presso il tempio israelitico di via San Francesco D’Assisi, uno dei più grandi in Europa, ragion per cui il Comune ha previsto delle modifiche di viabilità locale in questo e nel prossimo fine settimana.

La segnaletica verticale con i divieti di sosta e di fermata è già stata posizionata dal personale nelle aree interessate.

Come aveva già spiegato in passato la Polizia Locale del Comune di Trieste, i provvedimenti non sono legati soltanto a questioni di scorrimento del traffico; si interviene anche per motivi di sicurezza legati alle stesse festività religiose ebraiche. In queste occasioni devono essere adottate alcune modifiche all’attuale disciplina della circolazione veicolare al fine di assicurare le massime condizioni di sicurezza dei partecipanti e la funzionalità dei servizi.

La viabilità

Con un’ordinanza temporanea, quindi, sono stati disposti dei provvedimenti di limitazione alla viabilità che avranno validità dalle 16.30 di venerdì 11 alle 21.30 di lunedì 14 e dalle 16.30 di domenica 20 settembre e alle 21.30 di lunedì 21 settembre. In queste due fasce, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione, per tutti i veicoli, laddove non già esistente, in via Guido Zanetti (tutta la strada da ambo i lati), in via San Francesco d’Assisi (nel tratto compreso tra l’intersezione con piazza Virgilio Giotti ed il numero civico 17 della stessa via San Francesco su entrambi i lati) nonché in piazza Virgilio Giotti (su tutta la piazza).

Il Comune ha decretato poi l’introduzione di una deroga a favore dei mezzi di soccorso in servizio di emergenza, delle forze dell’ordine, dei mezzi a servizio delle suddette manifestazioni nonché a favore dei mezzi di persone disabili (titolari dell’apposito contrassegno) presso gli – eventuali – stalli personalizzati presenti nelle aree interessate e dalle limitazioni di cui sopra.

La festa di “Rosh ha Shanà” è la festività che celebra il capodanno ebraico. Chiamata anche Yom teru’ah (giorno del suono), Yom ha-din (giorno del giudizio) e Yom ha-zikkaron (giorno del ricordo), la ricorrenza non è legata ad alcun fatto storico relativo al popolo d’Israele, ma vuol ricordare la creazione del mondo.

È, in altre parole, il giorno del compleannodella Terra e tra sabato e domenica verrà celebrato l’anno 5787. Lo “Yom Kippur” segna, invece, la fine dei dieci giorni penitenziali, e per questo è detto “Giorno dell’espiazione”: inizierà al tramonto di domenica 20 settembre e terminerà al crepuscolo di lunedì 21 settembre.

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