Fiamme in un appartamento di Opicina: tre intossicati, una persona colpita anche da infarto

L’incendio nella mattinata del 7 luglio intorno alle 9. L’allarme è scattato quando del fumo è uscito dalle finestre del primo piano

Stefano Bizzi
L'intervento del personale sanitario. Foto Silvano
L'intervento del personale sanitario. Foto Silvano

Due appartamenti inagibili e tre persone ricoverate in ospedale per intossicazione da fumo, una delle quali colpita anche da infarto. È il bilancio dell’incendio scoppiato nella mattinata di martedì in un condominio di tre piani fuori terra di Opicina.

Fiamme in un appartamento di Opicina: il fumo esce dalle finestre

Sul Carso l’allarme è scattato poco dopo le 9, quando il fumo ha cominciato a uscire dagli infissi di un appartamento al primo piano di via Biancospino 24/1 abitato da un’anziana. Erano le 9.16. I passanti hanno notato il fumo bianco e, oltre a contattare il Numero unico dell’emergenza 112, hanno cominciato a chiamare i residenti per fare in modo che uscissero dalle loro abitazioni.

Stando alle testimonianze, però, l’inquilina dell’appartamento da cui si sono sprigionate le fiamme si sarebbe, sì, affacciata all’esterno della casa da una finestra, ma avrebbe poi ignorato l’invito ad abbandonare l’appartamento. Forse pensando che si trattasse dell’ennesimo tentativo di truffa ai danni degli anziani, la signora ha chiuso la finestra ed è tornata in casa.

Nell’apprensione generale per l’inquilina e per i vicini, sul posto hanno cominciato a convergere i mezzi di soccorso. I vigili del fuoco sono intervenuti in maniera massiccia. Oltre alla squadra del distaccamento di Opicina, in via Biancospino sono arrivate due squadre dal comando provinciale e, dalla sede centrale, sono partite anche l’autoscala, l’autobotte e il funzionario di turno. Al personale operativo si è inoltre unita in supporto la squadra anti-incendio boschivo che si trovava in zona.

Giunti sul posto, una parte dei vigili del fuoco ha iniziato le operazioni di spegnimento mentre un’altra parte dei soccorritori è entrata nella palazzina per portare fuori dallo stabile, ormai invaso dal fumo, le persone che erano rimaste bloccate all’interno degli appartamenti. Per proteggerle dalle fiamme e dallo stesso fumo, è stato fatto indossare loro indossare i cappucci d’evacuazione con gli autorespiratori collegati alle bombole d’aria degli stessi soccorritori. In tutto sono state 4 le persone che non erano ancora uscite dai propri appartamenti.

In totale, hanno sottolineato in una nota i vigili del fuoco, sono state evacuate 12 persone, 3 delle quali trasportate all’ospedale dal personale sanitario presente sul posto. Tra i residenti evacuati è stata manifestata apprensione per gli animali domestici rimasti intrappolati in casa.

Spente le fiamme i vigili del fuoco hanno provveduto alla bonifica delle parti incendiate e alla messa in sicurezza dell’intero stabile che è terminata con un accurato controllo strumentale per verificare che nella palazzina non fosse rimasta qualche sacca residua dei gas prodotti dalla combustione.

Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento da parte del nucleo di Polizia giudiziaria. Due appartamenti, in ogni caso, sono stati dichiarati inagibili fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza mentre gli inquilini degli altri appartamenti hanno potuto rientrare nelle loro abitazioni.

Insieme all’appartamento al primo piano da cui si sono sprigionate le fiamme – andato completamente distrutto –, a causa delle alte temperature che hanno danneggiato le strutture, è stato dichiarato inagibile anche quello del piano superiore. Sul posto, per quanto di competenza, sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, i Carabinieri e i tecnici delle aziende di distribuzione del gas e dell’energia elettrica. L’intervento dei Vigili del fuoco è terminato alle 15.

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