File notturne per un posto ai centri estivi

Il primo genitore si è presentato allo sportello dell’accettazione alle 22.35 di domenica. Accolte tutte le 111 domande

GRADO. Il primo a mettersi in fila dinnanzi agli uffici dove ieri mattina si potevano effettuare le iscrizioni per i centri estivi, si è presentato addirittura alle 22.35 di domenica. Il secondo alle 23.30; all’1.30 della notte c’erano già una decina di persone in attesa. Finché alle 9 di ieri, dopo un’ora di apertura dello sportello, erano già state accolte una novantina di richieste che a mezzogiorno erano già 111. Naturalmente a queste vanno aggiunte quelle arrivate via e-mail. Incredibile ma vero ma è quando accade puntualmente ogni anno a Grado perché, ancora una volta, si evidenzia l’inderogabile necessità dei genitori di dover lavorare entrambi durante la stagione estiva. Lavoro che obbliga a far partecipare i figli ai centri estivi. Tra la fine del periodo scolastico e l’inizio del centri estivi (4 luglio) c’è una vacanza di servizi che mette in crisi più di qualche genitore. Dal Comune spiegano che gli edifici scolastici dove si svolgeranno i centri estivi sono occupati con la scuola dal personale e dagli insegnanti sino al 30 giugno. Inoltre un esperimento fatto un paio d’anni fa non aveva dato esito positivo considerata la scarsità di richieste presentate. Tuttavia quest’anno, come spiegano le responsabili del servizio del Comune, per venire incontro alle necessità dei genitori la Ludoteca anziché funzionare al pomeriggio sarà aperta al mattino.

Il timore di non trovare un posto libero causa la formazione delle lunghe, incredibili fila notturne. Per curiosità i primi a mettersi in coda quest’anno sono stati tutti papà che hanno trascorso la notte in strada, all’Isola della Schiusa. Poi sono arrivati diversi nonni e quindi tutti gli altri. Ma i posti previsti dal Comune hanno consentito sempre di accontentare tutti. I gradesi che hanno la prelazione e poi anche i non residenti. Dunque, fino a mezzogiorno di ieri 111 domande da suddividere in ogni caso fra i vari periodi di affluenza.

Per quanto riguarda la Bricola junior e senior sono disponibili 75 posti ognuno per il primo e secondo turno; 60 per il terzo e 45 per il quarto. Peri pranzi i posti sono invece 32. Altri 30 posti sono invece quelli destinati all’isola dei bambini. Detto questo è evidente che non ci dovrebbero essere problemi di sorta neanche quest’anno anche perché fra le 111 domande complessive ci sono anche alcuni non residenti che nell’eventualità vanno in coda dopo i gradesi. Secondo i responsabili comunali che da anni seguono questa iniziativa, tutti hanno sempre trovato accoglimento alle istanze presentate. L’organizzazione dei corsi costa complessivamente 100 mila euro che vengono coperti dalle quote d’iscrizione. Esclusi naturalmente i costi dei bus e degli autisti per l’eventuale trasporto di bambini e ragazzi.

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