Finto sordomuto chiede l’elemosina: smascherato

Si fingeva sordomuto per approfittare del buon cuore dei passanti e raggranellare qualche moneta. Ma è stato smascherato. Sentiva e parlava benissimo.
La Polizia locale ha denunciato un ventiseienne romeno che si aggirava lungo le vie del centro facendo l’elemosina.
Il mendicante (perfettamente sano) è stato sorpreso da un vigile in borghese, neoassunto e in quel momento fuori servizio.
L’agente ha subito chiamato i colleghi del Nis (Nucleo interventi speciali) impegnati nel controllo del territorio, in modo da segnalare «la presenza di due persone, un uomo e una donna». Il romeno, dunque, non agiva da solo. Erano in due: avvicinavano i passanti per raccogliere fondi a favore di una struttura, non meglio specificata, per bambini in stato di povertà e disabilità. Così, almeno, dicevano. Tutto finto.
La coppia si era avvicinata anche all’agente in borghese. Quest’ultimo, dopo aver osservato per un po’ di tempo il romeno, ha poi deciso di seguirlo a piedi fino in viale XX Settembre.
Qui, grazie al contatto telefonico costante con la pattuglia, ha identificato lo straniero. La donna nel frattempo si era volatilizzata.
L’uomo è stato accompagnato alla caserma di via Revoltella 35: ha consegnato spontaneamente i cartoncini utilizzati per la raccolta delle firme delle persone avvicinate, custoditi in una cartellina. E pure il denaro ricavato dalle offerte dei cittadini: circa 23 euro, che teneva nella tasca posteriore dei pantaloni.
Il ventiseienne ha dichiarato di essere arrivato in città da poche ore e di aver iniziato a mendicare, su suggerimento del cugino e di altri connazionali, visto lo stato di necessità in cui vive la propria famiglia in Romania. –
G. S.
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