Fitness e balli: oltre cento appassionati a popolare la palestra a cielo aperto

Gettonata la mattinata di ieri. Gli istruttori: «L’area ci garantisce di poter lavorare». Il Latino mix “traslocato” dai vigili 
Mi.br.
Lasorte Trieste 18/04/21 - Porto Vecchio, Scuola di Ballo Arianna
Lasorte Trieste 18/04/21 - Porto Vecchio, Scuola di Ballo Arianna

il focus

Il popolo del fitness si riappropria del Porto vecchio, con un weekend ricco di lezioni, dopo il via libera del Comune all’utilizzo dell’area per le società, le palestre e i vari istruttori riuniti insieme sotto il nome di Trieste Professione Benessere.

Solo ieri sono state più di cento le persone che hanno preso parte ai vari corsi promossi. Considerando l’elevata affluenza, in particolare nei momenti legati al ballo, gli sportivi si sono poi spostati dal piazzale davanti alla Centrale idrodinamica allo spazio più capiente alle spalle del centro congressi. Il primo appuntamento della giornata è stato all’insegna del Tabata, con l’istruttrice Barbara Skabar della palestra Hard Fit. «Il nostro metodo comprende un allenamento composto da sequenze ripetute, una dopo l’altra, intervallate da brevi stop e anche all’aperto l’ambiente è perfetto – spiega –. In più, questa è una soluzione ideale finché le palestre non possono riaprire. E la gente intanto ha bisogno di muoversi, è anche un’esigenza psicologica. Di solito raccogliamo circa una quarantina di appassionati, un po’ meno in questo fine settimana con vento e temperature più basse, ma per fortuna si va verso la bella stagione». Tra le prime ad arrivare, pronta a seguire indicazioni e movimenti, c’è Daniela Gregori. «Stare fuori fa bene, rispettiamo le distanze ed è un luogo facile da raggiungere, e poi – sottolinea – allenarsi in gruppo mi piace perché è un momento di condivisione». Tra le affezionate al corso anche Ivana Godic: «La palestra comunque manca un po’ – dice –, per me era più vicina al lavoro e ci sono alcune comodità, come i bagni o gli spogliatoi, che mancano, ma amo moltissimo venire qui per le lezioni. Spero che riaprano presto gli spazi anche al coperto, perché non è giusto che siano rimasti chiusi così a lungo, e penso in particolare alle tante persone che lavorano in questo settore».

A metà mattinata è stato il turno di Salsation, con Antonella Di Nubila e Natalia Kozbar. «Una giornata freddina, che ha portato meno persone ma ci siamo ugualmente divertiti. Il Porto vecchio – commenta Di Nubila – in questo momento è congeniale, finalmente abbiamo un’area ampia per lavorare, e questo ci garantisce l’opportunità di farci conoscere anche da chi non frequenta di solito la nostra palestra e diamo anche la possibilità alla gente di avvicinarsi allo sport. Tutti – evidenzia – possono venire a provare. Ringraziamo sindaco e Comune perché è fondamentale poter contare su questi spazi, cerchiamo di mettercela tutta per svolgere l’attività fisica che per tante persone, ferme da mesi in casa, è molto importante».

La lezione più numerosa ieri mattina è stata quella di Arianna Starace, che ha richiamato una settantina di amanti del ballo con il suo Latino Mix, così tanti che la Polizia locale ha chiesto al gruppo di spostarsi in una zona poco distante, per non intralciare la fila all’esterno del centro vaccinale. «Ci hanno invitato a occupare un altro spiazzo considerando che eravamo davvero tanti – racconta Starace – ma non c’è stato alcun problema, visto che, come per le altre società, abbiamo l’ok per praticare attività sportiva nell’area. Abbiamo optato quindi per uno spazio accanto al centro congressi e abbiamo scoperto – aggiunge – che è ancora più funzionale alle nostre lezioni». E soprattutto i passi a ritmo di musica dei ballerini hanno attirato anche la curiosità di chi, passeggiando nella zona, si è fermato ad assistere alle coreografie in corso. —



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