«Fogne inadeguate per colpa di Gherghetta»

Il sindaco Anna Maria Cisint e il vice Giuseppe Nicoli intervengono sulle emergenze denunciate dal rione di Largo Isonzo. «L’ex presidente della provincia Enrico Gherghetta si farà paladino delle richieste di Largo Isonzo per le fognature? Peccato che non abbia provveduto a sostenere quest’esigenza nei molti anni in cui è stato presidente dell’Autorità d’ambito che sovrintendeva a Irisacqua - dicono - e che quindi aveva tutti i necessari poteri di programmazione e controllo sugli investimenti da fare senza lasciare per tanto tempo abbandonato il nostro territorio». Cisint evidenzia in particolare la strumentalità e la poca credibilità di chi agita alcuni problemi del rione e che invece «si porta alle spalle la responsabilità di quest’incuria». Quanto all’ex presidente del quartiere Ilario Trevisan, fra i promotori della richiesta, affermano che «per anni è stato al vertice dell’organismo rionale quando sindaco era quella Silvia Altran che lo stesso Trevisan ha appoggiato per la riconferma con la propria candidatura».
A Gherghetta e ad Altran, quindi, «si dovrebbe presentare il conto di una situazione da terzo mondo con liquami che finiscono nelle cantine e tubature insufficienti». «Se due anni fa - aggiungono - a causa dell’invasione dei topi un residente è finito al Pronto soccorso perché in quel momento non si è alzata la voce e non si sono raccolte le firme? La nuova giunta si darà concretamente da fare con Irisacqua per risolvere le necessità cittadine e Giuseppe Nicoli si sta già attivando con un piano di interventi in una visione pluriennale e non c’è bisogno dello stimolo di chi avendo avuto le possibilità di farlo in passato non vi ha provveduto. Se fosse coerente dovrebbe protestare sì, ma contro se stesso e i suoi compagni d'amministrazione».
In merito agli interventi, «ora siamo nella fase di ricognizione nei rioni per comprendere cos’è successo in questi anni e quali esigenze sono in sospeso». «Avendo fatto campagna elettorale nel territorio a contatto con i cittadini ho ben presenti - conclude Cisint- le tante problematicità aperte e in ogni caso prima della presentazione del bilancio pluriennale io stessa mi riprometto di incontrami con le realtà dei quartieri perchè l’ascolto e la partecipazione sono le caratteristiche del mio impegno». Conclude Nicoli: «Siamo di fronte a un lavoro immane di pianificazione degli interventi, perché la trascuratezza è stata profonda».
Riproduzione riservata © Il Piccolo








