Fondi non utilizzati dalle circoscrizioni: i due schieramenti divisi sul reimpiego
il caso
Lilli Goriup
Le circoscrizioni sono alle prese con i fondi non spesi. Il centrodestra vuole perlopiù donarli alle scuole, il centrosinistra riutilizzarli nel 2022. I “parlamentini” hanno a disposizione alcune migliaia di euro a testa, da iniettare nei rioni entro la fine di ogni anno, pena il riassorbimento in cassa comunale come gocce nel mare. Tra pandemia e stop dovuto alle elezioni amministrative, quest’anno i territori non sono tuttavia riusciti a impiegare buona parte dei soldi: complessivamente sono avanzati circa 34 mila euro su 41 mila.
Tramite i propri gruppi consiliari circoscrizionali, Fratelli d’Italia ha quindi proposto di donare questi soldi alle scuole dei rioni, laddove già non sussistano altre progettualità: un modo, dal punto di vista di Fdi, per “salvare” le quote evitando al contempo di dover scegliere di finanziare qualche associazione a discapito di altre. La scorsa settimana la Sesta circoscrizione ha così deliberato di ripartire i suoi 2.000 euro tra gli istituti comprensivi San Giovanni, Vladimir Bartol, Iqbal Masih e Tiziana Weiss. Idem la Settima: stanzierà circa 1.500 euro per ciascuno dei tre istituti comprensivi Roli, Valmaura e Italo Svevo. In Quarta, dove avanzano circa 4.500 euro, è stata invece di recente approvata una mozione del centrosinistra, in cui si chiede di riassegnare i fondi inutilizzati alle stesse circoscrizioni, per manifestazioni da svolgersi il prossimo anno. «Abbiamo chiesto che i fondi non utilizzati per mera impossibilità tecnica non entrino in economia di amministrazione», afferma il capogruppo Pd Luca Bressan, primo firmatario della mozione, condivisa da Punto Franco e Adesso Trieste. «Se anche non si potesse fare dal punto di vista tecnico, si può senz’altro fare dal punto di vista politico», prosegue Bressan: «Basta aumentare i fondi previsti per il 2022. L’idea di finanziare le scuole è subentrata poco dopo: mi pare poco trasparente, perché i tempi tecnici per spendere i soldi sono stretti e mancano progetti qualificati». Di sentire simile il consigliere della Quinta Federico Zadnich (At): «Anche noi chiederemo di spostare i soldi nel 2022, per le associazioni di quartiere, per momenti di animazione, come le assemblee circoscrizionali popolari, che non si fanno da anni. Per dare questi fondi alle scuole, prima andrebbe costruito un percorso partecipato, ma è tardi». Questa la replica dell’assessore al Bilancio Everest Bertoli: «Sesta e Settima circoscrizione hanno scelto legittimamente. Polemiche ridicole. Per legge, le somme non spese devono tornare nell’avanzo di bilancio comunale. Funziona così in qualsiasi azienda. Poi assegnerò alle circoscrizioni le stesse cifre del 2021, inizialmente: prima di aumentarle, devo vedere se sono capaci di spenderle, dato che è avanzato il 90%. E poi andrò senz’altro incontro a chi si mostrerà meritevole». Nel frattempo mozioni analoghe, sia da parte del centrosinistra che del centrodestra, prima di Natale saranno appunto presentate e discusse anche negli altri Consigli circoscrizionali. Ieri sera la Seconda, ad esempio, ha approvato solo la mozione del centrosinistra. —
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