Fortezza presa d’assalto: 10mila visitatori

La città stellata ha fatto il pieno a Pasquetta. Dalle bancarelle dell’hobbistica ai calessi con i cavalli

PALMANOVA. Giove pluvio si è concesso una pausa e Palmanova ha potuto così festeggiare la sua Pasquetta nel migliore dei modi. La città stellata ha fatto il pienone anche in questa seconda edizione della “Pasquetta sui bastioni” arricchita da centinaia di bancarelle dell’hobbistica dislocate in tutta la piazza e dalla tappa della maratona dell’Unesco. Da un primo calcolo sono state quasi diecimila le presenze in città in tutto l’arco della giornata. Anche il Sindaco di Palmanova Francesco Martines ha partecipato alla prima edizione della Unesco Cities Marathon, correndo i primi 16,5 chilometri del percorso, da Aquileia a Piazza Grande. Qui ha concluso la prima frazione della staffetta consegnando il testimone al  capogruppo di minoranza Luca Marzucchi: «Ho lasciato al capogruppo di minoranza il tratto più lungo – ha commentato ironico il Sindaco -  non per motivi politici, ma per una questione di allenamento». Il primo cittadino si è dichiarato soddisfatto per il tempo tenuto (1h e 40’ circa) ma più che per il successo personale si è detto soddisfatto del successo dell’iniziativa. «Siamo stati baciati dalla fortuna con una breccia di bel tempo dopo tanti giorni di pioggia, che ha favorito l’arrivo in città di moltissimi appassionati, ma anche di molti turisti giunti a Palmanova per festeggiare la Pasquetta sui bastioni. Questo è un esempio di come lo sport può mettere in rete tre grandi città d’arte, esaltare con l’entusiasmo di una delle gare podistiche più belle, quale è la maratona, anche la bellezza del nostro territorio, il cambio lieve del paesaggio dalla Bassa friulana alle colline delle Valli del Natisone. Oggi qui si è corsa la storia, si è corsa la possibilità di mostrare ai turisti vestigia antiche, età longobarda e Rinascimento veneziano. Viviamo in posti unici e lo sport può essere un prezioso viatico per farli conoscere al grande pubblico». Al suo arrivo in piazza, annunciato dallo speaker della corsa, il Sindaco Francesco Martines è stato salutato dai concittadini festanti e dal pubblico tra cui l'eurodeputato Debora Serracchiani. Davvero sono state moltissime le persone che per tutta la giornata hanno curiosato tra le bancarelle che hanno presentato prodotti di alta qualità. I bastioni poi sono diventati il teatro principale della Pasquetta, con i dongioni di porta Udine e porta Cividale aperti al pubblico. Nonostante la fanghiglia sui sentieri e percorsi, i visitatori hanno comunque sfidato questi intoppi per accedere agli scorci più suggestivi delle fortificazioni. Molti hanno aderito alle visite guidate ma la maggior parte ha scelto di vedere mine, lunette e gallerie con i calessi condotti dai cavalli, oltre una decina, che si sono alternati nelle visite.

Alfredo Moretti

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