Fra Pallotta e Romita lo scontro è sui lavori

L’assessore dissidente rivendica le piantumazioni di alberi Il sindaco le opere per le acque meteoriche a Sistiana
Ugo Salvini

DUINO AURISINA

Continua a suon di comunicati stampa in cui ognuno rivendica i propri meriti il duello a distanza fra il sindaco Daniela Pallotta e l’assessore dissidente Massimo Romita.

Romita annuncia la piantumazione di una barriera fonoassorbente verde, formata da 110 alberi e arbusti, lungo il lato del tratto autostradale che rasenta Visogliano, spiegando che si tratta di un intervento, opera di Autovie venete, frutto di un accordo fra l’amministrazione e la spa, ma soprattutto del suo personale impegno quale «promotore delle richieste dei Comitati di quartiere».

Il sindaco, oramai consapevole del fatto che la sua maggioranza dovrà fare a meno in futuro dell’appoggio dei consiglieri di Alleanza per Duino Aurisina che fanno capo allo stesso Romita la quale, a sua volta, rende noto che «a breve saranno risolti i problemi di smaltimento delle acque meteoriche lungo la strada comunale che a Sistiana, passando davanti alla scuola Pascoli, converge alla rotonda sulla regionale 14», precisando, di concerto con l’assessore per i Lavori pubblici, Lorenzo Pipan, che «è quasi concluso l’intervento avviato dalla giunta, con un investimento pari a 100 mila euro».

È oramai evidente la frattura creatasi nella maggioranza di centrodestra che governa Duino Aurisina dove, nella prossima primavera, si voterà per il rinnovo del consiglio comunale.

«Stiamo continuando a portare a termine importanti interventi - è il commento di Pallotta per l’opera sulle acque - e questo in particolare risolve un problema sia di sicurezza per la viabilità sia di decoro del nostro territorio». «Vogliamo garantire un miglioramento nella qualità della vita dei cittadini» la chiosa di Romita dopo la piantumazione.

E i commenti si moltiplicano. Prende i connotati di un out out quello del segretario provinciale di FdI, Claudio Giacomelli: «L’ennesimo gratuito attacco di Pallotta a Romita resta un mistero - scrive - perciò se il sindaco intende lavorare per riunire il centrodestra bene, altrimenti si prenda le sue responsabilità e dica che non vuole in coalizione Fratelli d'Italia. Questo significa infatti porre il veto sulla candidatura di Romita - aggiunge - come Pallotta ha fatto ma non ammesso e, per pietà, la smetta con i piagnistei».

Agguerrita anche l’opposizione. «Per Pallotta - dicono Igor Gabrovec (lista Insieme) e Lorenzo Celic (M5S) - sembra non essere un problema lo scontro all'ultimo sangue con il suo assessore più attivo. Invece di fare la primadonna degli eventi mondani, dovrebbe occuparsi del degrado delle strade pubbliche, dell'assenza di misure di dissuasione della velocità, dell'incuria del verde, dei tanti immobili comunali fatiscenti, dello stato di abbandono della Baia di Sistiana, dei bambini delle elementari esiliati in altro Comune a fronte di una petizione di un migliaio di firme, delle opere pubbliche al palo, come la piazza di Aurisina. L’opposizione - concludono - continuerà a fare il proprio dovere anche se ciò fa un gran fastidio al Municipio». —



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