Frontale tra auto a Visogliano Muore una mamma di 47 anni
La vettura improvvisamente impazzita che supera la linea bianca tracciata al centro della carreggiata, entra nella corsia opposta e va a schiantarsi contro un’altra automobile che sta sopraggiungendo nella direzione inversa.
Questa la dinamica, ancora da chiarire in tutti i suoi dettagli, del drammatico incidente che ieri, poco dopo le 17, è costato la vita a Solidea Savi, 47enne che abitava a Malchina e ha due figli. La donna era alla guida della sua Fiat 600 di colore chiaro e stava percorrendo la strada che porta da Visogliano a Malchina. Con ogni probabilità stava rientrando a casa.
All’improvviso la macchina di Solidea Savi ha invaso la corsia opposta, dove stava transitando, in senso inverso, una Citroen Picasso di colore scuro con targa slovena. L’impatto è stato violentissimo e per la donna alla guida della Fiat 600 la situazione si è subito rivelata gravissima. L’allarme è scattato subito. I sanitari giunti sul posto, assieme ai Carabinieri della Stazione di Aurisina, hanno tentato il tutto per tutto, per salvare la vita della 47enne, le cui condizioni erano disperate, ma dopo pochi minuti non hanno potuto fare altro che constarne il decesso.
Ferite lievissime per le due persone a bordo della vettura con targa slovena: hanno riportato solo qualche leggera contusione. Mentre i Vigili del fuoco, giunti anch’essi a gran velocità sul posto, hanno messo in sicurezza i mezzi incidentati, i militari dell’Arma, al comando del Maggiore Cristian Giavedoni, hanno effettuato i rilievi del caso. Dall’approfondimento dei loro verbali si cercherà di capire quali possono essere state le cause del frontale.
La strada che unisce Visogliano e Malchina, la vecchia provinciale 32 del Carso, è una strada che presenta parecchie curve, ma proprio per questo non consente di raggiungere velocità particolarmente elevate. Si potrebbe perciò pensare che la donna possa aver perso improvvisamente il controllo della macchina di cui era alla guida per un malore o una disattenzione. Bisognerà anche verificare se aveva allacciata, come previsto, la cintura di sicurezza, perché altrimenti non si potrebbe spiegare come mai un impatto su una strada del genere possa aver provocato la sua morte pressoché istantanea.
La strada è rimasta bloccata per un paio d’ore, poi finalmente, una volta liberata la carreggiata dai residui dell’impatto, la circolazione è tornata regolare.
Sul posto si è radunata una piccola folla di curiosi, come sempre avviene in questi casi, mentre la notizia si è rapidamente diffusa in tutta la zona. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








