Fuga di gas in Capitaneria Sgombero e visite mediche

GRADO. Fuga di gas nell’edificio che a Grado ospita Circomare. Dopo lo sgombero per accertamenti è seguita, per i marinai, una visita precauzionale sul posto da parte dei sanitari, mentre erano impegnati i Vigili del fuoco per le verifiche del caso. Tutto per fortuna si è risolto senza problemi e l’attività ha potuto riprendere dopo qualche ora.
L’allarme è scattato verso le 9.10 quando, all’improvviso, un forte odore di gas si è sprigionato al piano rialzato (zona uffici) dell’Ufficio Circondariale Marittimo (Circomare) di via Marchesini. In quel momento il comandante stava partecipando alle cerimonie in ricordo del 4 novembre. Dopo gli appuntamenti a Grado era quasi arrivato a Boscat dove avrebbe assistito alla deposizione di una corona d’alloro, ma appena ricevuta una telefonata dalla caserma è immediatamente rientrato a Grado.
È stato chiesto l’immediato intervento dei Vigili del fuoco che sono giunti da Monfalcone, ma prima di questo era già stata staccata l’energia elettrica e chiuso il rubinetto generale di distribuzione del gas.
Il comandante ha fatto uscire precauzionalmente tutti dall’edificio (una sorta di prova, ma reale, di evacuazione) e sul posto sono giunti anche i sanitari. Sulla trentina di persone che gravitano su Circomare una ventina erano i presenti. Lo stesso comandante ha confermato che i sanitari hanno proceduto a una visita sommaria dei presenti, ma non ci sono state necessità particolari. Nessuno ha avuto bisogno di essere trattato o portato al pronto soccorso.
Il problema si è verificato nella zona della caldaia dove evidentemente qualche guarnizione o collegamento perdeva. L’odore di gas si è sentito distintamente proprio al piano rialzato e leggermente anche al primo piano. Già nella tarda mattinata è intervenuta la ditta specializzata che ha effettuato le verifiche del caso e sistemato il problema che aveva creato l’allarme. (an.bo.)
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