Fumo dalla corte in piazza Cavour Spavento al mercato

Tanto fumo, ma non si trattava di un arrosto bruciato, come forse l’orario in cui l’episodio si è consumato avrebbe indotto a pensare. Al flambé sono finite infatti alcune ramaglie di cui il proprietario si voleva sbarazzare in modo rapido e indolore. Solo che il fuoco, come non era assolutamente nelle intenzioni del cittadino, ha preso il sopravvento e nel tentare di debellare le fiamme l’uomo, versando sul rogo copiosa acqua, ha finito col produrre molto fumo. Che a quell’ora, vale a dire dopo mezzogiorno, e con il tradizionale mercato del mercoledì ancora in corso, ha spaventato parecchie persone. Facendo così scattare l’intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento di via Sant’Anna, in questi giorni alle prese con le più disparate richieste d’aiuto.
Non ultima, martedì sera, quella di un escursionista spaventato da un asino sul Carso. E, il giorno prima, tra Ronchi dei Legionari e Staranzano, invece quelle rispettivamente per un serpente scarbonass e un pipistrello che avevano (impunemente) sconfinato dal loro habitat naturale in una proprietà privata. Dell’innocuo rettile e del chirottero nessuna traccia all’arrivo sul posto dei pompieri (entrambi devono aver trovato la via di fuga dal garage e dalla cucina in cui si erano infilati), ma tant’è.
Tornando all’episodio di ieri, che è costato sessanta euro di sanzione amministrativa, elevata dagli agenti della Municipale, pure accorsi sul posto, cioè in piazza Cavour, l’sos per il principio di incendio è scaturito attorno alle 12.30. Un residente, poco prima, aveva incendiato nella sua corte interna alcuni rami secchi, pare per un abbrucciamento lì per lì controllato. Pochi istanti dopo, tuttavia, la persona non è stata più in grado di contenere le fiamme nella pertinenza di sua proprietà.
E così, preso dal panico, ha gettato acqua sul cumulo di verde creando notevole quantità di fumo, ben visibile in centro, ieri particolarmente affollato per via delle bancarelle.
I vigili del fuoco, una volta intervenuti, hanno avuto gioco facile nell’estirpare fumo e fiamme, altresì mettendo in sicurezza l’area.
Il “conto” della maldestra operazione è arrivato però tramite la Polizia locale. Come esaustivamente spiegato ieri mattina dal comando di fratelli via Rosselli, «ai sensi dell’articolo 7, comma 1, lettera “n” del Regolamento di Polizia urbana è vietato fare fuochi in centro città». Sicché al responsabile è stata elevata la sanzione amministrativa di 60 euro.
Più o meno un’ora dopo l’accaduto una persona, che però ha dichiarato agli agenti allo sportello, nell’atto del versamento, di non avere responsabilità alcuna sul fatto avvenuto, ha provveduto a corrispondere la somma, così sanando la violazione del regolamento. —
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