Fumo e fuoco in duomo per i lumini rimasti accesi

Palmanova

Fumo e paura, ieri mattina, all’apertura del duomo di Palmanova, per il fuoco che nella notte era partito da quattro o cinque lumini posti davanti a un’immagine della Madonna e lasciati accesi dopo la chiusura delle porte d’ingresso.

A confermare l’episodio, risolto in breve e senza neppure bisogno di chiedere l’aiuto dei vigili del fuoco, è il parroco, monsignor Angelo Del Zotto. «Probabilmente i lumini rimasti accesi erano anche posti troppo vicini tra loro – racconta –. A incendiarsi è stato l’involucro. Ma non appena se n’è accorto, è stato lo stesso sacrestano a intervenire, spegnere il fuoco e pulire l’area». A preoccupare era stato in particolare il fumo, che aveva invaso la navata e che avrebbe potuto causare problemi alla respirazione.

Il problema è stato a sua volta ovviato arieggiando i locali. «Le messe sono state celebrate tutte regolarmente», ha concluso il parroco, con buona pace per tutti. —



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