Galleria Foraggi riaperta: «E resta a due corsie»

Torna agibile il tunnel chiuso giovedì scorso. Dipiazza: «Nella prima fase del cantiere sarà percorribile in entrambi i sensi»
Laura Tonero
Silvano Trieste 2021-07-21 Ore 06.00 riaperta la galleria di Piazza Foraggi
Silvano Trieste 2021-07-21 Ore 06.00 riaperta la galleria di Piazza Foraggi



Dalle prime luci dell’alba di ieri è stato riaperto il traffico veicolare nella galleria di Montebello, chiusa da giovedì scorso in seguito al crollo di alcuni intonaci. Il lungo tunnel rappresenta il principale collegamento tra centro e periferia sud- orientale e la sua chiusura aveva causato non pochi disagi, specie per effetto della revisione dei percorsi di alcuni bus. Si è di fatto concluso dunque il lavoro di messa in sicurezza, propedeutico all’avvio del cantiere vero e proprio che dovrebbe durare circa 15 mesi, iniziato sabato dalla campana Stabile Sac, dopo che venerdì era stata intimata dall’amministrazione comunale a provvedere entro 24 ore all’avvio del cantiere e, per l’appunto, alla messa in sicurezza della galleria. Auto, due ruote e bus hanno potuto così riprendere il loro naturale percorso. Con un sospiro di sollievo da parte del Comune e soprattutto di chi, ogni giorno, deve percorrere quel tratto.

Ma che succederà ora? Quali limitazioni alla circolazione verranno introdotte nel tunnel per consentire lo sviluppo del maxi cantiere? «Ringraziamo Dio che la ditta sia arrivata», premette Roberto Dipiazza: «Ora, nella prima fase, creeranno una corsia di servizio larga tre metri che consentirà loro di disporre di macchinari, impianti e servizi per lavorare di giorno e di notte, senza intralciare la percorribilità della galleria in entrambi i sensi». Il sindaco riferisce che l’impresa «sta facendo arrivare altri macchinari che saranno utili al cantiere, e intanto si sta confrontando con gli uffici della Direzione lavori del Comune». Sui tempi di montaggio della copertura, di quella sorta di “tubone” sotto la volta che consentirà al cantiere di procedere e ai veicoli di poter continuare a fruire di quel prezioso collegamento, il primo cittadino non azzarda previsioni: «L’importante è che abbiano iniziato a lavorare. E che proseguiranno giorno e notte», ribadisce.

E intanto su Dipiazza piombano le critiche del consigliere Pd Giovanni Barbo: «C’era un progetto già fatto ancora fra il 2006 e il 2011, ma ha deciso di ignorarlo, di non avvalersene e di approntarne uno nuovo. Considerati i problemi di sicurezza e la necessità di intervenire nella maniera più tempestiva, ci chiediamo perché non si sia scelta la via più veloce per il ripristino». Inoltre Barbo si domanda «se sia stato approfondito il problema degli inquinanti presenti nello strato da demolire, nel composto del cemento e nel deposito sulle pareti». L’iter di recupero della galleria sarà peraltro al centro della Commissione Trasparenza convocata per il 2 agosto.—



Riproduzione riservata © Il Piccolo