Gara in partenza a settembre per la galleria di Montebello
Il Comune conta di lanciare la gara europea per il cantiere della galleria di Montebello entro il prossimo settembre. Si tratta di un progetto da 12 milioni, per cui i lavori potrebbero iniziare l’anno prossimo.
Ne dà annuncio l’assessore comunale ai Lavori pubblici Elisa Lodi. L’esponente di Fratelli d’Italia spiega: «Nello scorso luglio ci è stato consegnato il progetto esecutivo che finalmente ci consentirà di andare in gara. Ora dovrà essere validato».
I progettisti costituiscono un raggruppamento temporaneo formato dalla capogruppo Technital Spa di Verona, dalla Prometeoengineering di Roma, dalla Simm e dalla Geosyntech di Trieste. La base di gara è di 626 mila euro circa. La società di validazione invece è la Rina Check di Genova. L’importo di gara dell’operazione è di 81 mila euro circa.
I tecnici della Rina Check incontreranno quelli del Comune in un’apposita riunione che si svolgerà la settimana prossima: «Verranno stabilite le modalità di esecuzione del servizio», spiega l’assessore.
Il termine di validazione è di 20 giorni, «quindi entro settembre potremmo avere il progetto validato e mandarlo in gara».
Lodi è soddisfatta dal lavoro compiuto finora: «Il progetto esecutivo risponde alle indicazioni fornite da me e dal sindaco Roberto Dipiazza. Ci sarà una sorta di sottotunel in movimento all’interno della galleria. Questo permetterà di avere sempre due corsie di traffico aperte, pur mantenendo la sicurezza dei lavoratori per tutta la durata del cantiere».
Consentire il passaggio delle automobili all’interno della galleria è di vitale importanza per la viabilità triestina tutta: «Senza - riflette Lodi - avremmo dovuto tagliare fuori dal centro una parte della città. Questa era l’unica via da percorrere».
Quali sono quindi i tempi per l’avvio del cantiere? Qui la faccenda si fa più spinosa. Il corposo importo dell’appalto, infatti, impone lo strumento della gara europea. Ciò comporta una procedura più lunga e, per il carattere degli appalti nel nostro Paese, soggetta a possibili ricorsi. Un timore che spesso si converte in certezza, e che precipita le opere pubbliche italiane in un avvitamento di ritardi.
«La gara europea è per forza di cose un po’ più lunga di quelle normali - dice Lodi -, quindi ci vorrà qualche mese. Speriamo che per il resto vada tutto bene, quando si parla di appalti così significativi le incognite ci sono sempre». L’intervento di rifacimento della galleria di Montebello è atteso ormai da numerosi anni da tutta la cittadinanza, finora senza esito. —
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